Dal mesi in Giappone è in corso la costruzione di un enorme robot Gundam a grandezza naturale. Se non sapete chi o cosa sia il robot, ci dispiace per voi: avete perso un pietra miliare della storia degli anime giapponesi (noi vi consigliamo di recuperarla in streaming sul web). La notizia di queste ore è che Gundam ha mosso le mani: se non vi sembra nulla di che, evidentemente non solo vi siete persi l’anime degli anni ’80, ma non avete neppure mai progettato un robot a grandezza reale con l’ambizione di renderlo non soltanto visibile, non soltanto stupefacente, ma anche “vivo”.

Gundam RX-78-2 a grandezza naturale: incredibile

Il cartone animato (anime, pardon) è stato popolarissimo fra i giovani anni ‘80 e ‘90; la sua prima apparizione risale al 1979 e le apparizioni del gigantesco robot son state più di 50 se consideriamo serie TV, film, manga e videogiochi.

Tornando alla statua in Giappone, segnaliamo che la costruzione sarà grande circa 60 piedi di altezza; impossibile non veder il gigantesco Gundam per le strade orientali. Sebbene la pandemia da CoVid-19 ne abbia rallentato lo sviluppo e le linee produttive, adesso i lavori sembrano essere tornati alla normalità.

Si possono controllare i progressi nel video condiviso sul web pochi giorni fa dall’utente Michael Overstreet. Dal video si nota come finalmente, nonostante non sia ancora completo, il robot riesce a muovere e sollevare le gambe; è capace perfino di ruotare il busto. Manca soltanto la realizzazione della testa (l’installazione in queste ore); una volta finita, il Gundam potrà usufruire di un’ampia libertà di azione, riuscendo anche a camminare.

A costruzione completata, il robot peserà 25 tonnellate; risulterà essere abbastanza leggero, considerando la grandezza della statua tecnologica. L’efficienza del peso è dovuta ad un attento lavoro di ingegneria e progettazione, come indicato in una serie di video su YouTube relative al Gundam Factory Yokohama. In una puntata della “serie”, si possono notare gli operai che progettano, costruiscono e assemblano il gigante di ferro.

Jun Narita, il responsabile del design, spiega che sono state adottate diverse soluzioni speciali su alcuni tipi di materiali e  sui motori, proprio per non gravare sul peso. Senza questo livello di attenzione, si sarebbe avuto un peso di ben 1300 libbre per una singola mano.

Aggiunge poi: “Questa restrizione di peso è come una maledizione”.

La pagina di Gundam Factory Yokohama ha aggiornato il suo sito Web, menzionando che ci sarà un nuovo evento di presentazione del maxi-robot; per il momento, lo show previsto per il mese di luglio è stato cancellato a causa delle preoccupazioni dei contagi da CoVid-19. Tuttavia, anche se non si può essere fisicamente lì per ammirar la statua in tutto il suo splendore, esiste pur sempre internet, giusto?