Uno studio della società di ricerca Analysis potrebbe far suonare un campanello di allarme per gli operatori telefonici fissi e mobili dell’Europa Occidentale. Secondo il report di Analysis, infatti, nei prossimi anni si assisterà ad una virulenta guerra sui prezzi delle tariffe telefoniche che porterà ad un netto calo delle stesse, con conseguente taglio degli introiti provenienti dal traffico voce.

Questi mancati introiti potrebbero addirittura ammontare a circa 15 miliardi di Euro durante i prossimi cinque anni. In totale il valore del mercato globale del traffico voce telefonico calerebbe, quindi, dagli attuali 185 miliardi di Euro, a 170 miliardi di Euro nel 2007. In questo scenario ad andare peggio saranno gli operatori fissi, che vedranno calare gli introiti del 14% circa, pur mantenendo il medesimo ammontare di traffico, mentre il calo degli introiti degli operatori mobili sarà di circa il 2%, nonostante un netto aumento del traffico voce su reti mobili.

Lo scenario, che può sembrare pessimistico per i gestori, con ogni probabilità lo è di meno per gli utenti finali, che vedrebbero, così, un risparmio per questo tipo di traffico. C’è da dire che Analysis consiglia di evitare a tutti i costi una guerra dei prezzi troppo estrema, onde evitare di prosciugare le casse degli operatori, in particolare quelli mobili, già esauste a causa della stagnazione del mercato e del ritardo dei sistemi 3G e dei conseguenti nuovi servizi a valore aggiunto, la cui diffusione dovrebbe aglii introiti mancati nel traffico voce.