Google Translate consentirà presto di salvare le trascrizioni; l’ottimo software di casa BigG risulta indispensabile per moltissimi utenti che svolgono dei lavori particolari così come per i viaggiatori seriali che non conoscono tutte le lingue dei posti che scelgono di visitare. In molti casi infatti, Translate è un vero e proprio salva-vita.

Google Translate, sempre più utile ed indispensabile

Google ha appena annunciato che si potranno salvare le trascrizioni in tempo reale per poterle utilizzare successivamente in seconda istanza. La funzionalità è stata annunciata sull’account Twitter dell’azienda, insieme al supporto per l’italiano (che è stato effettivamente implementato a maggio scorso).

Sebbene il nuovo supporto per la lingua nostrana non sia una novità a tutti gli effetti, la possibilità di salvare le trascrizioni invece lo è. La funzione non è ancora disponibile, ma dovrebbe arrivare a breve in tutti i mercati internazionali. Dall’anteprima su Twitter, possiamo avere una prima occhiata di come si potrà utilizzare il software. Basta pigiare la stella in alto a destra sulle trascrizioni per salvare le trascrizioni.

Ad oggi non sappiamo come sarà il workflow dell’app e quali potranno essere le implementazioni per salvare le trascrizioni (per esempio, se verrà integrato con Keep o Drive o se vi saranno altre opzioni per la condivisione rapida con le altre G-App), ma sappiamo che ci sarà una sorta di browser in-app per tutti gli elementi salvati all’interno, con funzioni di ricerca, ordinamento e la possibilità di nominarle e rinominarle in seconda battuta.

Molte di queste modifiche assomigliano all’interfaccia “Live Transcribe” di Google, che consente anche di salvar le traduzioni per un massimo di tre giorni, cercare al loro interno e copiare il testo da queste. Finora, non vediamo la nuova funzionalità in nessuno dei nostri dispositivi e non sembra che ci sia una nuova versione dell’app in arrivo; sembra quindi che l’aggiornamento possa arrivare mediante lato server.

 

Se siete impazienti di come potrebbe funzionare, all’interno del tweet di Google che abbiamo allegato all’articolo, potete avere una prima timida occhiata alla funzionalità in arrivo; nel frattempo, tenente d’occhio la vostra app e i suoi relativi update dal Play Store o App Store.

Fonte:Twitter Google