Emergono nuovi rumor circa il Google Pixel 5 di prossima uscita; stando a quanto afferma PhoneArena, il device di punta di casa BigG godrà dello Snapdragon 768G da poco presentato da Qualcomm, al posto del SoC di punta, lo Snapdragon 865G.

Google Pixel 5: non chiamatelo medio-gamma

La fonte che ha fatto trapelare la notizia, ha dichiarato che il prezzo degli smartphone 5G è aumentato significativamente, così da aver fatto aumentar anche il prezzo della CPU premium di casa Qualcomm. Scegliendo lo Snapdragon 865, si ha diritto al modello X55 per il 5G, che fa lievitare di molto il costo finale del dispositivo per l’utente. Scegliendo invece lo Snapdragon 768G, si potrà andare appannaggio dei clienti, pur mantenendo un’elevata qualità. Google Pixel 5 è il primo smartphone della serie ad utilizzare un chip della serie 7 di Qualcomm per il suo smartphone premium; in precedenza il colosso di Mountain View utilizzava soltanto le unità della serie 8XX.

Qualcomm Snapdragon 768G: una scelta giusta

Ad ogni modo, il chipset midrange non è affatto una cattiva soluzione; di fatto, il processore si basa si un chipset a 7 nanometri con i core Qualcomm Kryo 475 CPU Prime. La frequenza di clock è di 2,8 GHz, in aumento dello 0,4 in più sulla potenza di calcolo dello SD765G.

La CPU viene fornita con una GPU Adreno 620. Le prestazioni sono superiore del 15% rispetto al predecessore, con supporto ai driver aggiornabili Adreno; per la prima volta tale opzione è presente anche su un’unità della serie 7XX.

Sul versante della connettività, la CPU gode di un modem X52 5G, con supporto alla banda sub-6 100 MHz e un 4xMIMO aggiuntivo, per la bassa larghezza di banda; presente altresì la connettività SA/NSA, Wi-Fi 6 con 2,4 GHz e 5 GHz, estendendo di fatto il Bluetooth alla versione 5.2.

Fonte:PhoneArena