Google Lens appare all’interno della Gboard con la dicitura “invia alla tastiera”; all’inizio del mese scorso abbiamo scoperto come il colosso di Mountain View stesse lavorando all’integrazione di Lens nella tastiera per sistema operativo Android.

Google Lens con una grafica rinnovata in arrivo

Unitamente a questa feature, riportiamo che la futura release di GBoard avrà una funzionalità che le permetterà di adattarsi automaticamente all’impostazione del software (dark mode o tema chiaro).

Con la versione 9.6 di GBoard, non ci sarà più la funzionalità di ricerca integrata nell’app a causa della sostituzione della stessa con il nuovo Google Lens.

Da quanto affermano alcuni utenti sui forum online, sembra che il menù di overflow (quello posto sopra la barra dei suggerimenti) mostri un inedito collegamento per “Lens”, con tanto di icona cliccabile. Dalla tastiera, Lens riesce a leggere automaticamente (grazie al filtro “Testo”) le scritte presenti nel mondo reale. Evidenziando qualcosa infatti, gli utenti avranno una serie di opzioni da scegliere:

  • Copia testo;
  • Copia su computer;
  • Ascolta;
  • Traduci;
  • Cerca.

Gboard però adesso, sembra avere anche l’opzione di “Invia a tastiera”, che servirà per incollare automaticamente ciò che si è visto in Lens nell’ultimo campo di testo della tastiera.

Questo workflow è molto utile per tutte quelle situazioni dove si necessita di una traduzione o di una copiatura simultanea ed immediata. Specifichiamo che Lens in Gboard è al momento apparso sia sui device che montano Android 10 che 11 Beta.

Essendo una versione prototipale, in futuro potremmo vedere la feature con un prossimo aggiornamento alla stabile dell’app della tastiera. In passato inoltre, vi avevamo anche anticipato il fatto che Lens aveva subito una grande riprogettazione estetica ispirata all’interfaccia utente della Google Camera. Con nuove traduzioni visive offline ed un filtro (molto interessante e particolare) “Compiti a casa”, il software si prepara ad essere sempre più appannaggio degli utenti, dagli studenti ai lavoratori.

Fonte:9to5Google