La realtà virtuale e la realtà aumentata sono tecnologie ancora agli albori, ma fin da subito se ne sono intuite le potenzialità nel campo medico, basti pensare ad esempio ad alcuni interventi chirurgici eseguiti con l’ausilio dei Google Glass.
Nonostante si sia ancora agli inizi, arriva oggi la notizia che i Google Cardboard, il dispositivo realizzato in cartone da Big G per la realtà virtuale, hanno aiutato un medico in Florida a salvare la vita a un bambino affetto da un problema al cuore.

Il bambino in questione presentava un'anomalia cardiaca che, stando alla TAC eseguita, risultava essere inoperabile a causa essenzialmente delle piccole dimensioni del bambino, che è ancora in età neonatale.
In questo senso i Google Cardboard, coadiuvati da un'app, hanno permesso al Dr. Burke di osservare a 360 gradi il risultato della TAC come se fosse in sala operatoria, evidenziando che si poteva effettivamente procedere con una semplice incisione sullo sterno rendendo di fatto il bambino operabile.

Il bambino salvato con l'ausilio dei Google Cardboard
Il bambino salvato con l'ausilio dei Google Cardboard

Una piccola rivoluzione, che in qualche modo rilancia la possibilità di poter sfruttare in campo medico questi dispositivi di realtà aumentata che, oltre a facilitare il lavoro dei medici, possono anche abbattere i costi degli esami.
Ciò che colpisce infatti è che la diagnosi sia stata eseguita con un semplice Google Cardboard, che ha un costo di pochi centesimi, e non con un visore ad alto costo.

Certo, è chiaro che la tecnologia in tal senso debba ancora crescere e svilupparsi in maniera importante, ma possiamo sicuramente affermare che oggi sia stato fatto un primo passo importante per l'adozione definitiva di questi strumenti in campo medico. Pronti ad essere visitati attraverso un Google Cardboard?