Il nuovo foldable di casa Samsung, il Galaxy Z Fold2 5G, è stato sottoposto ai severi test del portale francese DxOMark per la valutazione del comparto fotografico del modulo presente sulla back cover del device. Il risultato ottenuto ha eguagliato quello di OnePlus Nord, ma siamo molto lontani da quello ottenuto da ammiraglie Xiaomi o Huawei, ma non solo. Sembra che il pieghevole del colosso sudcoreano non sia nemmeno riuscito a raggiungere le prestazioni del Pixel 4a di Google.

Galaxy Z Fold2: non tiene il passo con la concorrenza

Secondo il rapporto di DxOMark, il Samsung Galaxy Z Fold2 ha ottenuto un punteggio complessivo di 109. Vale la pena notare che la tripla fotocamera del dispositivo si trova al di sotto dei 110 punti dell’ammiraglia del 2019 Xiaomi Mi 9 e persino del Google Pixel 4a, il quale è stato recentemente valutato con una media di 111 punti… e notate bene che questo dispositivo ha una sola fotocamera! Nel dettaglio, il Galaxy Z Fold2 ha ottenuto 108 punti nella categoria “Foto”, 102 in “Video” e 63 in quella relativa agli scatti con zoom attivo.

Inoltre, il punteggio di Galaxy Z Fold2 è solo un punto sopra quello di 108 del OnePlus Nord. Capiamo bene che osservare che un device da oltre 2000€ comportarsi come un prodotto di fascia media da 400€ sia alquanto fastidioso. Ad ogni modo, il rapporto afferma che il dispositivo Samsung spesso manca di dettagli nelle immagini realizzate con l’ottica principale. Inoltre, la lente sembra soffrire di problemi relativi alla messa a fuoco automatica in condizioni di scarsa illuminazione e al chiuso, oltre che di rumore video.

Ciò è sorprendente (in negativo) considerando che la main camera ha un’apertura di f/1.8 e una risoluzione da 12 MP. In sostanza, più ampia è l’apertura in un’ottica, più luce può raccogliere per produrre immagini di grande qualità… ma non sembra essere questo il caso. Inoltre, parlando delle fotocamere, il dispositivo ha una configurazione con tre sensori da 12 Megapixel ciascuno. Riportiamo di seguito le sue caratteristiche tecniche:

  • Primario: sensore da 12 MP da 1,8 µm, apertura f / 1,8, OIS, PDAF (messa a fuoco automatica con rilevamento di fase);
  • Ultra-wide: sensore da 12 MP da 1,12 µm, apertura f / 2,2;
  • Teleobiettivo: 12 MP pixel da 1,0 µm, apertura f / 2,4;
  • Flash LED;
  • Possibilità di girare video in 4K a 60 fps.

DxOMark segnala che il dispositivo presenta diverse criticità, come la creazione di artefatti (effetti visibili dell’immagine ma che non esistono nella vita reale) come frange di colore, cambi della tonalità e via dicendo. Detto questo, le fotocamere posteriori del dispositivo però, presentano diversi aspetti positivi: riescono a gestire correttamente l’esposizione, hanno dei colori vividi e vivaci, poca distorsione ai lati della lente grandangolare e una corretta stabilizzazione nei video statici.

Anche se il punto di interesse del dispositivo è il display pieghevole, ci si aspetterebbe però di vedere delle prestazioni degne di un top di gamma… e non di un midrange. Speriamo che, almeno con il Galaxy Z Fold3, Samsung si decida di aggiornare il comparto fotografico dei suoi pieghevoli con le medesime lenti che innesta nei Galaxy S.

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Fonte:Gizmochina