Due giorni dopo che Qualcomm ha svelato lo Snapdragon 888 – il successore del processore Snapdragon 865, presente nella stragrande maggioranza degli smartphone Android di fascia alta rilasciati nel 2020 -, uno dei primi benchmark relativi al Samsung Galaxy S21 5G (smartphone che dovrebbe avere sotto il cofano lo SNP 888) spegne gli entusiasmi.

Galaxy S21: ecco il benchmark

Ovviamente, il Samsung SM-G991U aggiunto al database di Geekbench Browser il 3 dicembre è relativo ad un primo prototipo del Galaxy S21, quindi i risultati vanno presi con le pinze. Lo smartphone analizzato presenta l’ultima versione di Android e una configurazione “entry-level” con 8 GB di RAM e, presumibilmente, 128 GB di memoria interna.
Fondamentale è, tuttavia, il processore a bordo di questo terminale, vale a dire lo Snapdragon 888, che è in grado di produrre – stando ai test di Geekbench Browser – alcuni punteggi single core e multi-core abbastanza modesti. Verificate voi stessi osservando l’immagine di seguito:

Prima di sentirvi delusi, è bene ricordare che mancano ancora un paio di mesi al debutto commerciale della famiglia Galaxy S21 e siamo certi che Samsung nel frattempo ne ottimizzerà le prestazioni. Tuttavia, resta un po’ preoccupante che questi risultati siano così bassi, soprattutto se si pensa che a bordo vi sarà l’ultimo processore top di gamma di Qualcomm.

Purtroppo, sulla base di questi primi risultati, è molto difficile che la prossima serie del colosso sudcoreano possa competere con la velocità della gamma iPhone 12 con Apple A14 Bionic a bordo, che ottiene costantemente oltre 1.500 e 4.000 punti, rispettivamente in single e multi-core. Ripetiamo, in ogni caso, che è affrettato trarre conclusioni sulle prestazioni finali dell’S21, anche se qualche dubbio è nell’aria.

Fonte:Phonearena