Quando Pagine, brand e creator portano su Facebook i propri contenuti, al tempo stesso portano avanti strategie e iniziative commerciali tali per cui occorre fare attenzione ad ogni sfumatura per arrivare al miglior risultato possibile. Per Facebook si è fatta dunque d’obbligo la necessità di avere parametri di controllo più specifici, affinché chi gestisce le Pagine possa continuare a scegliere Facebook come propria piattaforma centrale di caricamento dei contenuti stessi.

Facebook, più controllo sulle Pagine

Una novità è stata annunciata in tal senso proprio in queste ore, consentendo ai gestori di Pagine di controllare il pubblico che commenta un post, potendo scegliere da apposito menu il pubblico che può vedere (interagendovi) il post stesso.

Modificando il pubblico che commenta, puoi controllare ulteriormente la conversazione nei post pubblici e limitare le interazioni potenzialmente indesiderate. E se sei un personaggio pubblico, un creator o un brand, anche tu puoi scegliere di limitare i commenti del pubblico sui tuoi post pubblici per garantire la tua sicurezza e partecipare a conversazioni più significative con la tua community. Questo nuovo strumento rappresenta l’ultimo esempio di come ti aiutiamo a controllare e gestire la sezione Notizie per rispecchiare al meglio la tua personalità man mano che i tuoi interessi e le tue priorità evolvono.

Facebook ha voluto inoltre tornare a precisare quali siano i fattori che influenzano i post suggeriti nella sezione Notizie. Non di rado, infatti, c’è chi si lamenta della propria esperienza su Facebook, salvo dare l’amicizia a chiunque e condividendo materiale che poi si ritorce contro l’esperienza stessa sul network. Facebook fa dunque chiarezza, ricordando che i fattori tenuti in considerazione nella gestione del News Feed sono i seguenti:

  • Interazioni correlate: “potremmo suggerirti un post se registra interazioni da parte di persone che hanno interagito anche con lo stesso gruppo, la stessa Pagina o lo stesso post con cui hai interagito tu“.
  • Argomenti correlati: “se hai di recente interagito con un determinato argomento su Facebook, potremmo suggerire altri post correlati a quell’argomento. Ad esempio, se di recente hai messo “Mi piace” a un post di una Pagina di basket o lo hai commentato, potremmo suggerirti altri post che riguardano il basket“.
  • Luogo: “potresti vedere un post suggerito in base al luogo in cui ti trovi e ai contenuti con cui interagiscono su Facebook le persone nelle vicinanze“.

La funzione “perché visualizzo questo contenuto?” nasce a tal fine, permettendo di avere maggior trasparenza sul rapporto con il network: l’espansione delle informazioni ivi contenute è lo strumento con cui Facebook vuol rendere chiara la dinamica dalla quale è generato l’elenco dei contenuti che incontriamo ogni volta che apriamo Facebook e iniziamo lo scroll.