Cambiano i vertici di Cyanogen, nata da un progetto opensource che ha permesso a moltissimi possessori di smartphone di installare versioni modificate del sistema operativo Android sui propri dispositivi. Spesso versioni di Android che, diversamente, le case produttrici non avevano programmato di rilasciare per i propri telefonini.

Il nuovo CEO è Lior Tal, precedente COO della società. L’ex CEO, Kirt McMaster si sposterà nel ruolo transitorio di "Executive Chairman"; Steve Kondik, cofondatore e CTO di Cyanogen, rivestirà il ruolo di Chief Science Officer e Stephen Lawler sarà il Senior VP del comparto tecnico.

La pagina dedicata alle mod sul sito ufficiale
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In agosto erano stati gonfiati alcuni dati che riguardavano gli utenti attivi: troppi i 10 milioni di utenti sbandierati dalla società. In realtà, erano tra i 2 e i 3 milioni gli utenti attivi a settimana conteggiando sia CyanogenMod (la versione open) che Cyanogen Mod, la versione commerciale.

Che le cose non vadano bene nella società lo si vede oltre che dal cambiamento d'assetto, anche dai licenziamenti (20% del personale) avvenuti a partire da questa estate.
Il nuovo CEO ha avviato i cambiamenti che ritiene indispensabili per rimettere in sesto l'azienda: tra le novità c'è il lancio di un programma di una nuova Cyanogen modulare che permetterà ai costruttori di inserire proprie mod nell'intero stack.