Durante il mese di febbraio si
è registrato un nuovo scivolone del mercato finlandese dei nuovi terminali mobili.
Il calo è stato di ben il 32% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

A far registrare una diminuzione
delle vendite sono stati tutti i maggiori produttori, ma soprattutto Nokia,
Sony Ericsson e Motorola. Il mercato finlandese è stato spesso preso come esempio,
vista l’altissima percentuale di penetrazione ed il grado di utilizzo del telefonino.
Anche in Finlandia, quindi, si sta pagando la scarsa attrattiva dei nuovi terminali
a causa della mancata implementazione di nuovi servizi a valore aggiunto e del
ritardo accumulato per il lancio del GPRS, prima, e dell’UMTS, poi. La situazione
nel resto d’Europa non è, ovviamente, molto differente.