Una risposta ancora non c’è, di interrogativi invece ce ne sono molti: cosa è successo allo smartphone di Guido Crosetto? Per i meno esperti: Guido Crosetto è un ex-parlamentare, ancor oggi molto influente sulle vicende politiche nazionali, oggi schierato (pur se non in forma attiva) con il partito di opposizione Fratelli d’Italia. Per chi frequenta Twitter, si tratta di un nome molto attivo, quotidianamente pronto a commentare le vicende della politica nazionale attraverso il suo account personale. Improvvisamente, però, l’account è scomparso. Per poi ricomparire sotto mentite spoglie. E tutto ciò è successo proprio nelle ore in cui succedeva qualcosa di strano sul suo smartphone.

Guido Crosetto: lo smartphone e l’account Twitter

Tutto quel che è noto, è che alcune ore fa lo stesso Crosetto ha pubblicato un video (qui riportato da La Repubblica) nel quale faceva notare come il suo iPhone non rispondesse più ai comandi: display acceso, ma senza alcuna risposta agli stimoli touch. A quel punto scatta un tweet che recita:

Oggi l’altro mio telefono, il mio personale, é comandato da remoto: scrive da solo, non mi lascia accedere alle funzioni, cancella e manda mail, ha appena mandato un tweet senza che lo volessi. Diciamo che questa storia dei trojan è scappata di mano.

Ma lo stesso tweet non è già più raggiungibile. Non solo: l’intero account @guidocrosetto (qui in copia cache) risulta scomparso, non più esistente. Al suo posto ne è comparso uno fotocopia, con medesimi follower (tra cui, ovviamente, Giorgia Meloni) e vecchi tweet (fino a Natale 2020).

Se davvero lo smartphone fosse stato messo sotto controllo in qualche modo, e se qualcuno da remoto fosse riuscito a metter mano all’account Twitter, il problema sarebbe chiaramente grave e molto probabilmente presso il social network si stanno adoperando per salvaguardare un profilo che ha sicuramente un impatto non indifferente. Ma come potrebbe essere stato colpito? Trattandosi di iPhone, infatti, le possibilità sono molto minori, a meno di non manomettere il sistema operativo o attingere a store non ufficiali.

Va ricordato come Guido Crosetto abbia oggi importanti incarichi dirigenziali e sia dunque una figura particolarmente sensibile ad eventuali attacchi informatici. Al momento non è possibile saperne più di quanto non traspare dai dati di fatto, ma con ogni probabilità sarà lo stesso Crosetto a fornire qualche spiegazione ulteriore non appena smartphone e account saranno nuovamente attivi. Non si tratta solo di uno smartphone danneggiato o di un tweet sbagliato: la vicenda assume giocoforza importanza particolare ed è lo stesso Crosetto a lanciare sospetti nel momento in cui parla di trojan (ipotesi smussata da dichiarazioni successive).

E se non fosse un Trojan?

I follower sembrano più cauti dello stesso Crosetto e non vogliono fare troppe dietrologie. Dietro un display che non risponde, infatti, spesso c’è semplicemente un display malfunzionante.

Si moltiplicano, quindi, i consigli:

Se sul tuo smartphone ci fossero informazioni sensibili, cosa faresti di fronte ad un display che non risponde? Trojan o riparazione? Nel dubbio, l’account Twitter è stato cautelativamente sospeso ed il finale di questa storia lo scoprirà nelle prossime ore.

Ci sbilanciamo: la storia finirà con un nulla di fatto, un display riparato e l’account Twitter ripristinato. Del resto “un iPhone è un iPhone”: