Siamo tutti a conoscenza delle norme applicate
dalla maggior parte delle linee aeree che vietano l’utilizzo dei telefoni cellulari
a bordo degli aerei; quelli che pochi di noi sanno sono le reali motivazioni
delle proibizioni.

Uno studio del 1996 condotto dalla RTCA, un’associazione
no-profit che si occupa di stabilire i parametri di funzionamento delle apparecchiature
elettroniche a bordo degli aerei, ha dimostrato che non esistono prove scientifiche
che dimostrino la pericolosità dei telefoni cellulari. Gli stessi produttori,
Boeing ed Airbus Industrie in testa, hanno bombardato le cabine
dei propri aerei con le stesse radio frequenze utilizzate dai cellulari senza
riscontrare la minima interferenza.

La verità è che le compagnie aeree
hanno tutto l’interesse ad obbligare i passeggeri a spegnere il proprio telefono
cellulare. Le chiamate dai telefoni installati a bordo degli aerei costano in
media 20 volte più di quelle effettuabili dai normali telefonini ed il
ricavato viene diviso fra la società che fornisce il servizio (anche
questo basato sulla tecnologia cellulare) e la linea aerea. I responsabili delle
compagnie aeree negano tutto questo ed affermano che la norma serve esclusivamente
a tutelare la sicurezza dei passeggeri.

A prescindere dalla vera ragione che ha portato
al divieto, non ci resta che assoggettarci alla norma, soprattutto per non incorrere
in pesanti sanzioni previste anche nel nostro paese.