”Abbiamo avuto garanzie che il management di Wind resterà italiano, ed abbiamo chiesto attenzione sopratutto sui livelli di occupazione”. Cosi’ il neoministro per le Comunicazioni, Landolfi, ha sintetizzato l’incontro con l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris, che si prepara ad acquisire dall’Enel il controllo del gestore telefonico. Rispondendo alle domande dei giornalisti Landolfi ha detto che l’incontro con Sawiris ”È stato di mera cortesia”. Intanto pare che la cessione ufficiale alla cordata di Naguib Sawiris avverrà entro il 30 maggio 2005. Queste le parole pronunciate dall’amministratore delegato di Enel Paolo Scaroni nel corso della conferenza stampa per presentare l’acquisizione delle due società rumene nella distribuzione di energia elettrica in Romania:"l’operazione dell’uscita dal consolidamento di Wind la ritengo altamente probabile. Il signing è previsto entro il 30 maggio e il closing entro il 30 giugno". Scaroni ha poi ribadito che la cessione della società telefonica farà calare "l’indebitamento del gruppo da 24 miliardi di euro a circa 13 miliardi e spingerà il rating da una forte A a una doppia A".