Cartelle cliniche esposte dopo una violazione di dati

Le cartelle cliniche di diversi pazienti sono state esposte a seguito di un'importante violazione di dati ai danni di un laboratorio clinico.

Purtroppo, le cartelle cliniche di diversi pazienti sono state esposte a causa di una violazione di dati particolarmente importante a danno di un laboratorio clinico americano. Stiamo parlando di Quest Diagnostics che ha confermato l’attacco avvenuto il 21 ottobre 2026. Nonostante ciò sia accaduto oltre oceano rappresenta un monito per tutti, anche per noi utenti italiani.

“Sono state compromesse informazioni personali e cartelle cliniche dei pazienti“, ha dichiarato il laboratorio che ha anche assicurato: “Abbiamo risolto l’incidente di sicurezza che ha comportato l’accesso non autorizzato al nostro sistema Quanum Lab Services Manager (LSM). Il sistema è stato ripristinato in modo sicuro ed è nuovamente disponibile per i clienti“.

Nonostante Quest Diagnostics affermi che a essere coinvolte sono informazioni sanitarie e dati personali dei pazienti, non ha comunque specificato se la violazione delle cartelle cliniche includessero anche numeri di previdenza sociale, identificativi assicurativi, informazioni di pagamento, risultati di test specifici o password di account.

Violazione dati: l’esposizione delle cartelle cliniche di Quest Diagnostics è un altro monito

L’esposizione delle cartelle cliniche di Quest Diagnostics successivamente alla violazione dei dati della stessa è un altro monito a quanto sia importantissimo proteggere le informazioni sensibili e sanitarie dei pazienti. Questi eventi non sono circoscrivibili a una zona geografica, ma potrebbero accadere anche domani sul nostro territorio e coinvolgerci personalmente. Per questo dobbiamo essere preparati.

Gli esperti di Malwarebytes hanno pubblicato un breve prontuario in grado di aiutare chiunque dovesse affrontare un caso come questo.

  • Verifica autonomamente i messaggi inattesi. Non lasciarti intimidire da un messaggio relativo a una violazione dei dati e non cliccare su un link, condividere informazioni sensibili o effettuare un pagamento. Visita direttamente il sito web ufficiale o utilizza i recapiti di cui ti fidi.
  • Esamina attentamente le fatture mediche e gli estratti conto assicurativi. Verifica la presenza di appuntamenti, esami, prescrizioni o servizi che non hai ricevuto. Segnala eventuali discrepanze al tuo medico e alla tua assicurazione.
  • Esamina i tuoi report di credito. Cerca conti o debiti sconosciuti e contesta eventuali errori.
  • Agisci se riscontri segni di furto d’identità. Se qualcuno ha ricevuto cure mediche a tuo nome, chiedi ai fornitori di servizi sanitari coinvolti copie della tua cartella clinica e richiedi per iscritto le correzioni necessarie.

Fonte: Malwarebytes

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