Violazione dati espone informazioni di 23 milioni di utenti: scopri se ci sei anche tu

Un'importante violazione dei dati ha esposto le informazioni sensibili di ben 23 milioni di utenti: scopri se anche tu sei in questo elenco.

A marzo 2026 un’importante violazione dei dati sta esponendo le informazioni sensibili di ben 23 milioni di utenti. La vittima principale di questo data breach è Paidwork. Si tratta di una piattaforma che remunera gli utenti registrati con piccole somme di denaro per completare micro-attività online. La portata di quanto è successo è elevata e sicuramente chiunque ha registrato i propri dati in questa piattaforma dovrebbe verificare la situazione.

Secondo le segnalazioni pubbliche e i dati in possesso degli esperti di sicurezza informatica, i dati esposti includerebbero nomi completi, indirizzi email e di residenza, numeri di telefono, date di nascita, sesso, informazioni sull’istruzione, numeri di conto bancario, registri delle transazioni, informazioni sul dispositivo e sull’indirizzo IP, foto del profilo, interessi personali e password memorizzate come hash.

I tuoi dati valgono pochi centesimi anche dopo una violazione?

I ricercatori di Malwarebytes, in merito a questa violazione dei dati, hanno commentato: “Si tratta di una quantità considerevole di informazioni sensibili da fornire a un sito che, per molti utenti, paga solo pochi centesimi per ogni attività“. Un’affermazione che fa riflettere chiunque abbia l’intenzione di avventurarsi in possibili lavoretti.

Più di ogni altra cosa, questa violazione ci ricorda l’importanza di riflettere attentamente su a chi forniamo i nostri dati personali“, hanno continuato. “Prima di fornire nome e cognome, indirizzo di casa, data di nascita e coordinate bancarie a un sito che paga pochi centesimi per ogni incarico, chiediti se ne vale la pena“.

Al momento Paidwork non ha confermato pubblicamente la violazione dei dati di cui è stata vittima. Ad ogni modo le informazioni rubate starebbero circolando su forum e in ambienti criminali. Grazie a Digital Footprint Scanner di Malwarebytes è possibile verificare se le proprie informazioni sono state esposte e così agire di conseguenza prima che sia troppo tardi. Indipendentemente da questo gli esperti consigliano di:

  1. cambiare la password su Paidwork  e su tutti gli altri account in cui hai riutilizzato la stessa password o una simile;
  2. attivare l’autenticazione a più fattori (MFA) ovunque sia possibile;
  3. controllare gli estratti conto bancari per individuare prelievi inattesi o attività sospette;
  4. prepararsi a ricevere email, SMS e telefonate di phishing.

Fonte: Malwarebytes

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