Nel nuovo iOS 13.5, disponibile momentaneamente solo per gli sviluppatori, sarà presente una nuova feature che permetterà di conoscere la nostra cartella clinica utile nel momento in cui ci troviamo in pericolo.

Ad esempio, aggiungendo nella sezione “Cartella clinica” dell’app Salute eventuali allergie sarà possibile, in caso di nostra incoscienza, permettere al personale sanitario di conoscere problemi derivati da reazioni allergiche.

Cartella clinica

Altre novità presenti su iOS 13.5

Con la prossima release del sistema operativo di Apple sarà possibile oltre ad indicare se siamo allergici a qualcosa, anche aggiungere il nostro gruppo sanguigno, se siamo favorevoli alla donazione degli organi, gli eventuali farmaci che usiamo durante la nostra routine oppure altre note mediche e condizioni cliniche attuali.

Sempre nella sezione “Cartella clinica” sarà possibile inoltre impostare alcuni contatti che notificheranno tramite SMS quando chiameremo il 118. Il messaggio che arriverà alle persone indicate nell’opzione SOS emergenze riceverà anche il luogo esatto di dove siamo al momento della chiamata ai soccorsi.

Infine, grazie ad un’impostazione, sarà possibile visualizzare la nostra cartella clinica anche quando iPhone sarà bloccato. Questa funzione potrebbe permettere di salvarci la vita, in quanto, accedendo al sottomenu “Emergenze” sarà permesso oltre a chiamare i sanitari anche di accedere alla nostra Cartella clinica senza sbloccare lo smartphone.

Cartella clinica

Grazie a questa importante novità, Apple con il nuovo 13.5 ha dato ampio risalto alla salute dei propri utenti. Oltre a queste novità nei nuovi Apple Watch dovrebbe esserci una funzione utile per misurare la quantità di ossigeno nel sangue.

Una coincidenza?

Con iOS 13.5 si predispongono altresì le basi per l’installazione delle app di contact tracing a livello globale. La stessa Immuni, l’app valida per il territorio italiano, funziona sulla base della piattaforma Apple/Google che Cupertino abiliterà proprio dalla versione 13.5 del sistema operativo.

Il fatto che ora la Cartella Clinica venga attivata apre ovviamente alla necessità di qualche chiarimento, ma con ogni probabilità si tratta di una sorta di funzionalità complementare che gli utenti Apple potranno sfruttare per conservare dati che intendono in qualche modo preservare. Dati che, a questo punto, saranno però condivisi con i server Apple: sarà questa una libera scelta dell’utente, da affrontare in modo consapevole e con la necessità di non creare alcun tipo di confusione con le informazioni veicolate da Immuni.

Ecco un altro fronte sul quale servirà massima trasparenza.

Fonte:phoneArena