Dopo un’istruttoria avviata nel novembre del 1998,
l’Authority per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato ieri il tanto atteso
provvedimento che renderà possibile la concorrenza nel cosidetto ‘ultimo
miglio’.

In base alla delibera, Telecom Italia sarà
obbligata entro il prossimo settembre ad affittare agli altri operatori telefonici
le componenti della rete necessarie a raggiungere le abitazioni dei potenziali
clienti, che potranno quindi passare definitivamente alla concorrenza, smettendo
di pagare il canone alla Telecom.

Con l’approvazione dell’unbundling i nuovi operatori
saranno in grado fornire alla propria clientela l’intera gamma dei servizi di
telecomunicazioni, dalla telefonia tradizionale agli accessi Internet a larga
banda e ai servizi interattivi.