In queste ore Apple ha rilasciato nuovi aggiornamenti di sicurezza con l’obiettivo di correggere 27 vulnerabilità su iPhone, iPad e macOS Tahoe. Tra queste, come spiegano gli esperti di Malwarebytes, è inclusa anche una vulnerabilità di analisi delle immagini che potrebbe compromettere il dispositivo degli utenti se sfruttata dai criminali.
Come conferma l’azienda, sono invitati ad aggiornare i propri dispositivi anche i beta tester: “Questo aggiornamento introduce correzioni di sicurezza rese disponibili per la prima volta nelle versioni beta di iOS 27 e iPadOS 27“. Vediamo quindi tutti gli aggiornamenti disponibili e i relativi dispositivi compatibili:
- iOS 26.6.1 e iPadOS 26.6.1
- iPhone 11 e successivi, iPad Pro 12,9 pollici di terza generazione e successivi, iPad Pro 11 pollici di prima generazione e successivi, iPad Air di terza generazione e successivi, iPad di ottava generazione e successivi e iPad mini di quinta generazione e successivi
- iOS 18.7.10 e iPadOS 18.7.10
- iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR, iPad di settima generazione
- macOS Tahoe 26.6.2
- macOS Tahoe
- visionOS 26.6.1
Le principali vulnerabilità corrette da Apple con i nuovi aggiornamenti di sicurezza
Vediamo quindi quali sono le principali vulnerabilità corrette da Apple con i nuovi aggiornamenti di sicurezza e qual era il loro impatto.
- CVE-2026-65339
- un’app potrebbe essere in grado di divulgare informazioni sensibili degli utenti
- CVE-2026-65347
- l’elaborazione di un’immagine può causare un denial-of-service
- CVE-2026-65346
- l’elaborazione di un’immagine può portare all’esecuzione di codice arbitrario
- CVE-2026-64788
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo può causare il danneggiamento della memoria
- CVE-2026-65343
- un problema relativo all’utilizzo della memoria dopo la sua liberazione è stato risolto grazie a una migliore gestione della memoria
- CVE-2026-65349
- un’app potrebbe causare la terminazione imprevista del sistema o leggere la memoria del kernel
- CVE-2026-65330
- un’app potrebbe causare la terminazione imprevista del sistema o danneggiare la memoria del kernel
- CVE-2026-65329
- un problema di autenticazione è stato risolto grazie a una migliore gestione dello stato
- CVE-2026-64784
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-65338 – CVE-2026-43795
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-65341
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo può causare il danneggiamento della memoria
- CVE-2026-64782
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-64781
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-65351 – CVE-2026-65340 – CVE-2026-65337 – CVE-2026-65336 – CVE-2026-65335 – CVE-2026-65333 – CVE-2026-65332 – CVE-2026-65331
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-64715
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto del processo
- CVE-2026-64780
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-65334
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
- CVE-2026-43794
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo può causare il danneggiamento della memoria
- CVE-2026-64787
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe portare a una terminazione imprevista del processo
- CVE-2026-64778
- la visita a un sito web creato in modo malevolo potrebbe comportare la divulgazione di dati sensibili
- CVE-2026-64779
- l’elaborazione di contenuti web creati in modo malevolo potrebbe causare un arresto anomalo imprevisto di Safari
Nel frattempo, un pericoloso malware sta minacciando tutti gli utenti Mac.