YouTube aggiorna l’algoritmo di raccomandazione degli Shorts per ridurre la visibilità dei contenuti ripubblicati con modifiche minime e favorire i creator che aggiungono, invece, un contributo originale. L’obiettivo è quello di permettere agli utenti di scoprire nuovi creator che realizzano dunque contenuti propri o che aggiungano valore a un video.
Cosa significa aggiungere valore a un video?
Sono tantissimi quegli account che costruiscono il proprio pubblico sfruttando il lavoro realizzato da altre persone: clip con modifiche minime, voiceover automatizzati, spezzoni di altri video. YouTube vuole, ora, cercare di limitare questa tipologia di contenuti, preferendo chi invece propone qualcosa di originale.
La piattaforma non sta vietando in generale l’utilizzo di materiale altrui: il punto centrale del nuovo aggiornamento riguarda invece il livello di apporto creativo necessario perché un contributo possa ottenere una maggiore distribuzione.
Ritchie, del team di YouTube, ha invitato i creator ad aggiungere commenti originali, analisi personali o una nuova narrazione quando utilizzano contenuti realizzati da altri. La differenza riguarda quindi il contributo effettivamente fornito al materiale originale. Un video che riprende un contenuto esistente dovrà introdurre un ulteriore elemento creativo, invece di limitarsi a riproporlo con interventi minimi.
Per i canali che vogliono semplicemente segnalare al proprio pubblico il video interessante realizzato da un altro creator, senza aggiungere nuovi contenuti, YouTube suggerisce di utilizzare la scheda Post del canale. In questo modo il creator può indirizzare il proprio pubblico verso il contenuto originale senza trasformarlo in un nuovo Short attraverso un semplice reupload.