Le nuove Powerbeats Pro di Apple stanno per venir rilasciate nelle prossime settimane in quattro inedite colorazioni. Gli auricolari wireless del colosso di Cupertino pensate per gli sportivi, saranno disponibili in Glacier Blue, Cloud Pink, Spring Yellow e Lava red.

Powerbeats Pro: come le AirPods… ma colorate

Sembra che la società voglia investire sull’iconico prodotto appartenente al brand “Beats” donando al prodotto delle medesime features viste sulle AirPods di seconda generazione. Di fatto, gli auricolari Powerbeats Pro avendo il chip H1, godranno dell’assistenza vocale mediante Siri con microfono a bordo. Le cuffie si collegheranno ad iPhone, Apple Watch e alla maggior parte di device dotati di Bluetooth.

In passato il prodotto ha goduto sempre di colorazioni dai toni più scuri: nero, avorio, muschio verde o blu. Le nuove tinte invece, sembrano voler sottolineare che gli auricolari sono adatti all’estate; freschi, colorati, divertenti. Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi attorno ai 250 dollari americani, proprio come i predecessori. All’interno è improbabile che siano cambiate le componentistiche rispetto al “vecchio” modello. Le cuffie verranno rilasciate sul mercato per i primi di giugno.

Questo particolare e divertente modello si aggiunge alla line-up di prodotti per l’audio pensati dal colosso di Cupertino: AirPods, AirPods Pro, Powerbeats Pro, e tutte le soluzioni over-ear del marchio Beats (appartenente ad Apple).

Molto probabilmente l’attenzione estrema che Apple sta immettendo nei confronti delle soluzioni audio è in linea con il rumor che prevede un’assenza di cuffie cablate all’interno delle confezioni di iPhone 12. Di fatto, proprio nelle scorse ore, è trapelata un’indiscrezione secondo la quale, i nuovi iPhone non saranno dotati di auricolari, così da spingere maggiormente gli utenti verso le soluzioni wireless offerte dalla casa.

La scelta quindi dell’arrivo delle Powerbeats Pro colorate (ma simili nel funzionamento alle AirPods classiche) arriva a completare il listino con un prodotto che effettivamente mancava nella line-up.

Fonte:Slashgear