I due nuovi Apple iPad Pro svelati dalla casa di Cupertino nella giornata di ieri sono i primi tablet della mela morsicata a supportare lo standard Wi-Fi 6 garantendo così navigazioni internet e connessioni alla rete superveloci. Si tratta di una caratteristica che per la verità non viene molto enfatizzata da Apple, più concentrata a canalizzare l’attenzione su altri dettagli come il rivoluzionario scanner LiDAR e il supporto per i trackpad in iPadOS 13.4, oltre al display Liquid Retina con refresh rate fino a 120Hz.

Apple iPad Pro: i vantaggi del Wi-Fi 6

Eppure il supporto al Wi-Fi 6, ovvero allo standard Wi-Fi denominato dalla WiFi Alliance IEEE 802.11ax, rappresenta un bel salto di qualità, riuscendo a garantire alle connessioni senza fili un notevole aumento nella velocità di connessione rispetto al Wi-Fi 5: è teoricamente possibile raggiungere una velocità massima di 9,6 Gbps, rispetto ai 3,5 Gbps dello standard precedente.

In più Wi-Fi 6 presenta una diminuzione dei consumi energetici offrendo, quindi, una maggiore autonomia ai proprietari di iPad Pro 2020, come di tutti gli smartphone, gli iPhone, i tablet e i PC che lo supportano.

Nonostante negli annunci Apple non abbia sottolineato questa peculiarità dei nuovi iPad Pro, andando sul sito ufficiale della casa di Cupertino e consultando le caratteristiche dei nuovi tablet della mela morsicata, si legge che sia gli iPad Pro da 11 pollici che quelli da 12,9 pollici ora sono dotati del nuovo standard Wi-Fi 802.11ax.

Wi-Fi 6: i device che lo supportano

Fino ad oggi, gli ultimi melafonini, ovvero gli iPhone 11 e gli iPhone 11 Pro erano gli unici dispositivi Apple a supportare il Wi-Fi 6 (neanche il nuovo MacBook Air, presentato anch’esso ieri, ha ottenuto questo upgrade) e in generale in commercio non ci sono tantissimi device compatibili con il nuovo standard delle reti senza fili.

Oltre ai dispositivi Apple, i nuovi Samsung Galaxy Note 10, Galaxy S20 e i notebook Dell XPS 15 tra i pochi ad offrire questa feature.

Anche i router compatibili con il Wi-Fi 6 sono ancora pochini, Netgear, Asus, D-Link ne hanno messi in commercio ma a costi non inferiori ai 200 euro.

Probabilmente però, e ce lo auguriamo, nel corso del 2020 vedremo smartphone, tablet e computer anche di altri produttori aggiungersi alla lista e anche i costi diventeranno più accessibili, contribuendo ad una maggiore diffusione dello standard.

Fonte:Apple