Durante la giornata di ieri Amazon Luna ha comunicato – tramite un articolo sul blog ufficiale – di aver introdotto la possibilità di giocare in 720p, oltre che in FullHD e 4K. Questa scelta sarebbe frutto delle richieste da parte di diversi utenti stantunitensi, dotati di connessioni ad internet ancora troppo lente per supportare il 1080p.

Inoltre molti videogiocatori abbonati al servizio di cloud gaming di Amazon non posseggono un piano dati flat, bensì pagano in base ai GB utilizzati. Di conseguenza impostare una risoluzione inferiore si traduce in un minor utilizzo di dati, offrendo la possibilità di giocare per più tempo spendendo meno.

Fa strano sapere che questi problemi siano attuali anche negli Stati Uniti, uno dei paesi più avanti dal punto di vista tecnologico. Nonostante l’enorme interesse mostrato dagli utenti per i servizi di game streaming – Stadia e Xcloud fra tutti – è lecito domandarsi quanto siamo pronti a spostarci in quella direzione, alla luce dell’enorme numero di utenti ancora affetti da problemi di rete e dati limitati.

L’esperto Mat Piscatella dice la sua su Twitter, asserendo:

” Da un lato è grandioso offrire maggiori opzioni ai giocatori, per abbattere i problemi di rete del cloud gaming, d’altronde è assurdo che questa soluzione debba ancora esistere.”

Ricordiamo che Amazon Luna non è ancora disponibile in Italia, ma presto potrebbe fare il suo debutto anche da noi. Negli USA il costo mensile è di $5,99, non sappiamo quale sarà il costo per il mercato europeo.

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