Gli esperti di sicurezza informatica di Kaspersky hanno lanciato l’allarme. Oggi un singolo messaggio su WhatsApp, all’apparenza innocuo, può rubare oltre 700 euro in soli 30 minuti. Lo studio globale condotto dall’azienda ha rivelato quanto queste truffe online siano diventate “rapide, costose ed emotivamente devastanti”. Le conseguenze finanziarie ed emotive sono devastanti e di lunga durata.
Dietro questi messaggi apparentemente innocui si nasconde un’organizzazione criminale globale in rapida espansione, che opera su scala industriale e utilizza l’intelligenza artificiale per fingersi familiari, amici e brand affidabili.
I ricercatori spiegano che questo fenomeno ha dato il via a un vero e proprio mercato del furto di identità. Un mercato alimentato da denaro e dati personali rubati. Le vittime rimangono così senza risparmi e con profonde ferite emotive. la Dottoressa Elisabeth Carter, linguista forense e criminologa presso la Kingston University di Londra, ha spiegato:
I truffatori utilizzano contesti riconoscibili, ambienti sociali familiari e norme linguistiche consolidate per far credere alle vittime che le loro decisioni siano razionali e ragionevoli in quel momento. In realtà, costruiscono false realtà che portano le persone a compiere azioni dannose senza rendersene conto. Tenetevi vicini amici e familiari e raccontate loro cosa fate online, perché dall’esterno è molto più facile accorgersi quando qualcosa non va.
Proteggiti online contro i messaggi WhatsApp truffa
Marc Rivero, Lead Security Researcher del Global Research & Analysis Team (GReAT) di Kaspersky, in merito alle tecniche sfruttate su WhatsApp e altre piattaforme ha affermato: “Questa nuova ondata di truffe via messaggio è progettata per risultare indistinguibile dalla comunicazione quotidiana. Inoltre, l’intelligenza artificiale sta accelerando questa tendenza, aiutando i truffatori a imitare in modo convincente marchi, voci familiari e relazioni personali su larga scala. Di conseguenza, la sola consapevolezza non è più sufficiente a proteggersi“.
Come proteggersi? “Le persone devono imparare a riconoscere i rischi prima di essere spinte a prendere decisioni affrettate. Combinare semplici abitudini, come fermarsi un attimo e verificare autonomamente i dettagli di contatto, con strumenti di sicurezza affidabili in grado di rilevare e bloccare le minacce in tempo reale, è oggi essenziale per rimanere protetti“, ha concluso Rivero.