Il nuovo AirTag non è molto utile per il monitoraggio del bagaglio registrato; questo è quanto emerge da un recente report redatto da Executive Traveller. Ma andiamo con ordine; sappiamo che sarete confusi ora.

Gli AirTag e i problemi con il nastro dell’aeroporto

Apple ha finalmente lanciato sul mercato il tanto atteso AirTag che rende più facile per gli utenti tenere traccia delle loro cose e oggetti di valore. Se tvi stavate chiedendo se il dispositivo può essere utilizzato per il monitoraggio dei bagagli, allora siete nel posto giusto.

La semplice risposta a questa domanda è sì: gli Apple AirTag appena lanciati possono essere utilizzati per il bagaglio registrato, riferisce David Flynn di Executive Traveller. Tuttavia, il monitoraggio dei bagagli non funzionerà nel sistema di nastri trasportatori dell’aeroporto, nonostante ci saranno lavoratori aeroportuali con iPhone che lavoreranno vicino ad esso.

Questo perché il monitoraggio live “here-I-am” di AirTag non è inteso per oggetti che si muovono a meno che ciò non avvenga al ritmo più lento, ma il nastro per i bagagli dell’aeroporto è troppo veloce affinché i tracker GPS della mela funzionino correttamente.

Se siete preoccupati per l’utilizzo di pacchi batteria ricaricabili agli ioni di litio che sono stati vietati dalle compagnie aeree, non c’è nulla di cui preoccuparsi poiché questo non si applica alle minuscole celle al litio CR2023 monouso.

In futuro, Apple potrebbe espandere la funzionalità di AirTag attraverso un aggiornamento software che invierebbe una notifica all’iPhone dell’utente una volta che il dispositivo rientra nel raggio del Bluetooth, ad esempio quando la borsa atterra sulla giostra.

Attualmente, lo scenario in cui AirTag può essere utile per il monitoraggio dei bagagli è quando lo zaino è stato indirizzato inaspettatamente all’ufficio bagagli di grandi dimensioni invece di uscire dalla cintura dei bagagli o in qualsiasi situazione simile in cui il suddetto è fuori posto ma è fermo.

Fonte:Gizmochina