Le associazioni Adusbef e Federconsumatori hanno presentato al garante delle telecomunicazioni un esposto contro il gestore telefonico 3 affinché restituisca ai propri clienti quanto incassato dal customer care. Il 133, numero di assistenza di 3 ha un costo di 60 centesimi a chiamata per clienti con contratti prepagati o ricaricabili, mentre è gratuito per i titolari di abbonamento. Secondo il comunicato stampa diffuso "Tale illecita condotta,oltre ad ostacolare il diritto del consumatore a richiedere indennizzi o sporgere reclami per eventi di basso valore unitario,è vietata dalla Delibera n. 9/03/CIR di AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante "Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa, all’art. 15 stabilisce che il codice di assistenza clienti (customer care) deve consentire al clienti di un operatore di accedere senza oneri per il chiamante allo sportello di assistenza dell’operatore". Questo comportamento sarebbe anche in contrasto con la carta dei servizi di 3, che all’art. 15 prevede la gratuità dell’interfacciamento tra cliente e customer care, che risulta essere tale solo per comunicazioni via fax e via email. Al momento non c’è stata nessuna replica da 3.