Punta, clicca, misura: occorre abituarsi a questa operazione perché il termometro a infrarossi è destinato a diventare una presenza fissa in molti uffici, molte dogane, molti esercizi pubblici. Misurare la temperatura è infatti oggi un elemento fondamentale per poter captare la possibilità di infezioni nella persona, andando ad individuare nella febbre – anche se appena accennata – i sintomi di eventuali patologie e la creazione di possibili occasioni di contagio.

Con l’avvicinarsi della fine del lockdown e con l’avvicinamento alle riaperture di negozi, industrie, magazzini e locali pubblici, la misurazione laser della temperatura corporea viene identificato come un passaggio di grande importanza per poter garantire la piena tutela della salute pubblica, per sé, i propri dipendenti, i propri clienti e tutte le persone in prossimità. Ecco perché i termometri a infrarossi diventano uno strumento prezioso per misurare la febbre: consentono di determinare la presenza di sintomatologie pericolose e tutto ciò in modo assolutamente non invasivo.

Termometro infrarossi

La tecnologia consente di superare alcuni dogmi del passato: sebbene il mercurio mantenga la sua importanza in alcuni casi ed i termometri digitali restino alleati fedeli per il monitoraggio dei malanni più frequenti in ambito casalingo, la soluzione ad infrarossi consente di superare moltissimi ostacoli: che sia la misurazione della febbre ad un bambino che dorme o che sia il monitoraggio di una persona che sta per entrare in un negozio, un misuratore a distanza si rivela eccezionale strumento per garantire misurazioni rapide, discrete, silenziose e “contactless”.

In questa disamina indichiamo pertanto alcuni aspetti fondamentali per poter scegliere il miglior termometro infrarossi sulla base delle proprie specifiche necessità, affinché si possa effettuare una scelta oculata sapendo di ottenere un prodotto che possa rispondere davvero alle proprie esigenze. Mai come in questo caso un termometro ha una funzione fondamentale ed il suo ruolo nelle dinamiche sociali sarà sempre più cruciale nei mesi a venire: ecco tutti gli aspetti a cui occorre prestare attenzione prima di arrivare all’acquisto.

Termometro a infrarossi: come si usa

Primo, riflettere sulle proprie esigenze; secondo, capire come risolvere il proprio problema; terzo, capire quale sia il miglior termometro a puntamento da poter adottare in casa, in ufficio, in officina o ovunque lo si voglia rendere operativo per la salvaguardia della salute di tutti. Il termometro misura la temperatura e può essere utile per analisi rapide di questo parametro, ma quando questo aspetto diventa un fattore abilitante per poter entrare in un esercizio commerciale o in un locale produttivo, ecco che l’atto della misurazione viene ad avere una importanza del tutto particolare.

Ecco dunque come si usa un termometro a infrarossi, strumento che improvvisamente è venuto ad avere un ruolo prima del tutto ignorato: il tutto è avvenuto tanto rapidamente che in pochi conoscono nei dettagli strumenti tecnologici di questo tipo, con il rischio di acquistare il prodotto sbagliato (o inadatto) trovandosi tra le mani qualcosa di completamente inutile – magari a fronte di esigenze urgenti ed importanti.

Le peculiarità si uno strumento di questo tipo sono infatti quattro:

  1. la rapidità di misurazione
  2. la precisione di misurazione
  3. la distanza di misurazione
  4. la superficie di misurazione

Rapidità

La rapidità è fondamentale perché ottempera ad una precisa esigenza. In certi casi, infatti, la precisione della temperatura è un elemento del tutto ininfluente, mentre la rapidità del rilevamento è fondamentale per poter consentire la scelta di uno strumento di questo tipo. Laddove la presenza di febbre diventa un requisito ostativo all’ingresso in un locale chiuso, ad esempio, poco importa se la temperatura rilevata sia di 38 o 38.2: sempre di febbre si tratta, dunque la condizione è verificata e l’ingresso inibito. Per raggiungere lo scopo, quindi, una precisione di pochi centesimi di grado è più che sufficiente.

Precisione

Una precisione di pochi centesimi di grado sono peraltro un range più valido. Altri misuratori, anche casalinghi, dove le condizioni per la misurazione sono spesso agevolate dalla calma e da una postura rilassata, sono spesso ben più fallaci poiché la precisione è legata al giusto posizionamento del termometro, al suo uso in particolari condizioni (esempio, senza aver cambiato locale nei minuti antecedenti) o altro ancora. I termometri laser oggetto di questa disamina sullo strumento degli infrarossi gode invece di ottima attendibilità e la sua adozione in molti contesti potrebbe essere pertanto dilagante nei mesi a venire. Diventando vero e proprio standard, soprattutto in ambiti professionali.

Alcuni termometri di altissima qualità (a prezzi molto elevati rispetto agli standard) hanno capacità di misurare la temperatura a distanza anche di alcuni metri, ma al tempo stesso hanno una precisione di più o meno 1 grado: è del tutto evidente che se lo scopo è quello di capire se una persona abbia o meno la febbre si tratti di un margine del tutto inaccettabile, rendendo quindi tale investimento inopportuno.

Distanza

Il distanziamento è una condizione sine qua non: se quel che si vuol valutare è la possibilità di una condizione di possibile contagio, la prima e minima misura di sicurezza da intraprendere è il distanziamento. Nessun contatto, quindi, né alcuna permanenza a breve distanza. La misurazione deve quindi avvenire con grande rapidità, evitando ogni qualsivoglia contatto e mantenendo una buona distanza tra operatore in misurazione e persona monitorata. Mentre una misurazione casalinga può avvenire a distanza di pochi cm, in altre situazioni la distanza deve arrivare a qualche decina di cm almeno. Ogni strumento offre indicazioni precise in tal senso, consentendo di capire se le specifiche facciano o meno al caso proprio.

Superficie

Ogni superficie ha caratteristiche proprie. I termometri a infrarossi, la cui capacità è quella di misurare una temperatura superficiale, vedono dunque dipendere le proprie performance dal tipo di superficie misurata e dal modo in cui sono calibrati per misurare la superficie stessa. In alcuni casi il prodotto è calibrato per il corpo umano, rivelandosi molto rapido e preciso per misurare la febbre, in altri casi sono invece pensati per misurare la temperatura di cottura del cibo, il grado di fusione di un metallo, la temperatura di ebollizione di un liquido o altro ancora.

 

Termometro laser: come funziona

L’utilizzo del termometro laser (definizione volgarizzata dei comuni termometri a infrarossi) per la misurazione a distanza della temperatura è in linea teorica molto semplice, ma per poter arrivare a questa conclusione occorre avere piena consapevolezza del funzionamento del meccanismo. La teoria è quella esposta fin dalle prime parole della nostra disamina: punta, clicca, misura. Occhio però: tutto ciò è vero soltanto se tutte le condizioni contestuali siano state precedentemente verificate, ossia se la superficie misurata non sia riflettente, se il misuratore è ben calibrato, se l’ottica è corretta, se la distanza è proporzionata, eccetera.

In molte occasioni ci si affida a strumenti standard per ottenere prestazioni standard: ci si fida delle indicazioni delle schede tecniche e, una volta acquisito un prodotto valido, non si bada ad ogni altro tipo di impostazione. Così sarà nella maggiore parte delle situazioni, poiché questa è la necessità che ben si sposa con i rilevatori più comunemente presenti sul mercato: misuratori rapidi e immediati, per una misurazione veloce in situazioni standardizzate e senza particolari necessità. Qualora emergano invece condizioni tali da richiedere una analisi aggiuntiva dello strumento, si consiglia di studiare più approfonditamente le caratteristiche tecniche del prodotto al fine di capire se ben si adatti al tipo di uso che se ne intende fare.

Termometro infrarossi, lettura della febbre a distanza

Spettro infrarossi

La radiazione infrarossa (quella identificata come IR) è una radiazione elettromagnetica associata tipicamente alla radiazione termica. In parole povere, semplificando il concetto, il calore è misurabile nel novero della radiazione infrarossa emessa. Questo tipo di radiazione non è visibile, ma gli esseri umani la avvertono grazie alla sensazione sull’epidermide. Lo stesso corpo umano emette raggi infrarossi in quantità più o meno intensa a seconda della propria temperatura: un corpo che ha una temperatura maggiore a 37,5°, quindi, sarà riconoscibile se monitorato da strumenti calibrati per rilevare con apposite ottiche la quantità di radiazioni emesse.

La termografia è una analisi a distanza dei corpi che consente di ridisegnarne i contorni basandosi non sullo spettro del visibile, ma sullo spettro infrarosso: tale caratteristica è molto importante ad esempio per le videocamere notturne, ma è anche alla base dei termoscanner professionali che molte aziende stanno adottando al posto dei termometri infrarossi manuali. La differenza tra i termoscanner e i termometri sta nel fatto che il termoscanner ricostruisce una immagine, restituendo una temperatura sulla base di una molteplicità di rilevamenti (con prezzi di adozione estremamente elevati, nell’ordine di alcune migliaia di euro per videocamera); i termometri laser, invece, misurano uno o due punti, rilevando la temperatura nell’area circostante gli stessi.

Siccome la misurazione avviene attraverso un raggio a infrarossi, occorre immaginare lo stesso come fosse un raggio luminoso che, nel giro di alcuni metri, tende ad allargarsi. I termometri infrarossi professionali si distinguono specificatamente su questo punto, potendo consentire maggior versatilità nell’uso e maggior precisione nel puntamento. Un esempio: alcuni misuratori propongono un rapporto 1:8, tale per cui sia possibile misurare la temperatura di un’area con raggio di 1 metro dalla distanza di 8 metri. Questo significa che per misurare la fronte di una persona non si può andare oltre il mezzo metro di distanza.

Siccome ogni corpo emette radiazioni in modo differente, i prodotti sono settati in modo automatico sulla base delle superfici che ci si attende di misurare: alcuni termometri infrarossi non sono pertanto indicati per le applicazioni sul corpo umano, essendo specificatamente calibrati per misurazioni su superfici inorganiche.

Attenzione ad un aspetto: il raggio luminoso che si vede durante la misurazione, altro non è se non un indicatore per “prendere la mira”: non è quello il raggio che sta misurando la temperatura, ma soltanto un aiuto all’orientamento dello strumento. La misurazione avviene invece in modo passivo, catturando l’infrarosso di una zona specifica del materiale puntato e calcolando di conseguenza la temperatura superficiale rilevata.

Come scegliere un termometro infrarossi

La scelta deve basarsi anzitutto sulle esigenze in fase di misurazione: quanto deve essere rapida l’operazione? A che distanza può essere compiuta? Quanto è importante la rapidità della misurazione? Si tratta di un utilizzo in area casalinga o di una applicazione in ambito professionale?

La risposta a questi interrogativi non è soltanto in termini di qualità complessiva del prodotto, ma anche relativa alle caratteristiche specifiche del prodotto stesso: alcuni termometri sono infatti pensati per misurare la temperatura di un bimbo che dorme, altri per ripetuti rilevamenti di fronte ai tornelli di un impianto di produzione. Ogni circostanza impone condizioni specifiche, ogni condizione richiede caratteristiche peculiari.

La scelta deve basarsi quindi su aspetti quali:

  • la precisione: sebbene possa non essere un elemento fondamentale, ha però una importanza specifica per capire l’attendibilità della misurazione. Un range tra 0,2 e 0,3 gradi può essere accettabile ed è un valore standard sui prodotti di maggior distribuzione sul mercato;
  • la distanza: i termometri a infrarossi per bambini consentono di rilevare la temperatura a distanza di pochi cm dalla fronte, mentre a distanza si rivelano estremamente imprecisi;
  • l’ottica: un’ottica più precisa consente di allargare poco il raggio, consentendo così misurazioni su piccole superfici, anche a distanza relativamente importante (va ricordato come, soprattutto in caso di problemi di contagio, poche decine di centimetri di distanziamento possono fare la differenza);
  • il rapporto di trasmissione: esistono parametri specifici che modificano gli algoritmi con cui il chip interpreta i dati raccolti dall’ottica dello strumento e tali parametri influenzano in modo radicale il risultato trasmesso: il valore di emissione del termometro è solitamente fissato sulla quota standard di 0,95 e si consiglia di non modificare tale specifica se non si ha piena consapevolezza di ciò che si sta facendo (nella maggior parte dei casi non sarà comunque possibile modificare questo valore, essendo del tutto lontano dalla conoscenza media delle persone sul tipo di tecnologia sottesa al tipo di operazione effettuata).

In linea generale i termometri infrarossi calibrati per la misurazione sul corpo umano possono effettuare misure di precisione soltanto a distanza di pochi centimetri. Fondamentale è evitare il contatto, dopodiché saranno le mascherine a creare le giuste barriere di isolamento.

Termometri infrarossi: quale scegliere

Questi sono alcuni dei termometri infrarossi che è possibile reperire facilmente sul mercato: sebbene molti abbiano l’aspetto di una piccola pistola giocattolo, consentono misurazioni efficaci, rapide e precise. In questa selezione si è scelto di mostrare tutti i dispositivi pensati per la misurazione semplificata sul corpo umano, senza necessità di calibrare alcunché e senza rischi per la salute. Si sono escluse dunque alcune applicazioni industriali o non progettate per la rilevazione della febbre, vero obiettivo di questa guida semplificata.

Termometro a infrarossi portatile AFK

Termometro infrarossi AFK

Un prodotto estremamente semplice, con una interessante scanalatura attorno all’obiettivo che aiuta a focalizzare il rilevamento delle radiazioni infrarosse. La precisione è pari a 0,2 gradi e la misurazione avviene con un semplice click sul “grilletto”. La misurazione deve avvenire alla distanza di 3-5 cm, quindi il corpo su cui si effettua il rilevamento deve rimanere immobile per pochi secondi.

Il termometro AFK è disponibile per un prezzo pari a 27.99 euro.

Termometro infrarossi Hamswan

La misurazione avviene in 1 secondo ed alla distanza di 2-5 cm dall’oggetto (o dal corpo): che sia un biberon di latte, un termosifone o la fronte di un bambino, il termometro può restituire una misurazione sufficientemente precisa e rapida. Qualora la temperatura oltrepassi la soglia dei 37,5 gradi, il display LCD si colora di giallo a testimonianza di una situazione da tenere sotto attenzione; qualora si superino i 38 gradi il display diventa rosso, lanciando l’allarme. Un apposito switch sulla parete laterale consente di calibrare i parametri in modo automatico, consentendo di stabilire a priori se si sta misurando la temperatura superficiale di un corpo umano o di un oggetto inanimato.

Hamswan, termometro frontale

Il termometro digitale a infrarossi Hamswan è disponibile al prezzo di 34.9 euro

Termometro a infrarossi FlowerDas

Il termometro frontale a infrarossi FlowerDas è tra i più venduti su Amazon grazie alle buone specifiche promesse da scheda tecnica: misurazione in 0,5 secondi, spegnimento automatico rapido, generoso schermo LCD per la lettura dei valori, specifiche calibrate sulla misurazione per il corpo umano. Il prezzo è in questo caso pari a 24.99 euro.

Termometro FlowerDas

Termometro laser DecDeal

DecDeal propone un termometro che misura la temperatura da una distanza di 10-15 cm, con precisione di 0,2 gradi e che può ben adeguarsi tanto al corpo umano quanto a rapide misurazioni di oggetti inanimati. Valido per un utilizzo veloce, quindi, e pensato in primis per il rilevamento della febbre. Disponibile al prezzo di .

Termometro infrarossi DecDeal

Cerca l’offerta

I termometri a infrarossi con puntamento a distanza sono ormai un prodotto ampiamente diffuso ed i modelli si sono moltiplicati, peraltro con piccole differenziazioni e ampia standardizzazione. Per cercare la miglior offerta sul mercato è pertanto possibile cercare le varie soluzioni disponibili tanto su Amazon quanto su eBay, facendo però ferma attenzione alle caratteristiche sopra enunciate.

Si raccomanda, soprattutto, di scegliere termometri che possano funzionare al meglio sul corpo umano: questa caratteristica spesso non è ben dichiarata e pertanto si potrebbe incorrere in acquisti incauti ottenendo risultati imprecisi.

Altro aspetto da tenere strettamente in considerazione: la disponibilità. L’improvvisa alta richiesta ha portato ad un rapido svuotamento dei magazzini, cosa che impone attenzione sui tempi di reperimento del prodotto scelto.

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