Il Qtek 9000 è uno dei PDA phone più interessanti degli ultimi mesi. Prodotto da HTC con il nome Universal, è stato commercializzato con molti marchi: oltre a Qtek infatti è disponibile anche come I-mate Jasjar e, all’estero, come Vodafone VPA IV e T-Mobile MDA Pro.

Confezione
Un dubbio relativo alla natura del nostro Qtek 9000 viene subito sciolto una volta controllata la confezione: di un cartone lucido nero, molto elegante, questa reca la scritta "Keep the world in one" (più o meno "Il mondo alla tua portata"), e, fatto ancor più importante, contiene due immagini, di un uomo presumibilmente in carriera, e di un gruppo di persone, alle prese con una riunione.
La morale è molto semplice: il terminale è prettamente business, con tutta la multimedialità che, naturalmente, ne potrà conseguire.
La dotazione, come da tradizione Qtek, è completa: nella confezione troviamo, oltre al Qtek 9000, la batteria ai polimeri di litio da 1620 mAh, il relativo caricabatteria (plug Usb-mini), gli auricolari stereo, il cavo dati (un normalissimo Usb-mini usb) e una custodia in similpelle inspiegalmente senza gancio da cintura.
Sono infine alloggiati un esauriente manuale d’uso, un’utile guida rapida in Italiano e i cd con la licenza per Outlook e la suite Microsoft ActiveSync 4.0, anch’essa in Italiano. Online è già disponibile una versione successiva, che consigliamo di scaricare.
A conti fatti, a una dotazione di questo genere manca solamente una docking station per essere perfetta, anche se, in considerazione della conformazione del terminale, sarebbe stata difficile da realizzare.

Qtek 9000

Qtek 9000

In prova
Nella nostra prova, ci troviamo di fronte il nuovo PDA phone di HTC (nome in codice Universal), costruttore taiwanese che poi affida a Qtek e ad altri marchi (vedi I-Mate) la distribuzione sui diversi mercati mondiali.
Il modello 9000 monta la versione 5.0 di Microsoft Windows Mobile (nel nostro caso versione software 1.13.75 ITA), che aggiunge parecchie funzionalità al terminale, prima tra tutte il supporto all’UMTS.

Il telefono è un dual mode UMTS/GSM triband (900, 1800, 1900) con supporto GPRS, affiancato dall’ormai consueta connettività wireless di breve raggio: sono presenti, infatti, poota infrarossi, bluetooth e Wi-Fi, a fare di questo Qtek un device votato alla versatilità.

Il cuore del nostro palmare è un processore Intel PXA270 coadiuvato da 64mb di memoria RAM e 128mb di memoria Flash, per un motore, quindi, di tutto rispetto.
Il telefono, con display swivel, appare solido, e anche il meccanismo di apertura, chiusura, e rotazione del display non mostra giochi strani o scricchiolii sinistri, assolvendo in maniera puntuale al proprio compito.
I materiali appaiono di qualità ottima, fatta eccezione per lo sportello copribatteria, decisamente troppo ‘plasticoso’.
Bella, invece, la leggera ed efficace piastra in alluminio allocata a protezione della parte più esposta del device.
Le dimensioni del telefono sono davvero ‘importanti’: 129 x 79 x 22mm, per un peso totale di 286 grammi; qui, però, non si rinuncia davvero a nulla: una volta aperto, dal nostro Qtek 9000 spicca il bellissimo display, ben definito e touchscreen da 640×480 pixel a 65.000 colori, che non fa rimpiangere in alcun modo la qualità di molti 256.000.
Presente anche la tastiera QWERTY, molto comoda, nella quale ogni tasto è distanziato in maniera perfetta, con un feed ottimale, in caso di pressione, senza dubbio una delle componenti meglio riuscite del telefono.
A completare un primo contatto con il nostro Qtek, la presenza dei 2 led di stato, uno a segnalare la connettività BT e Wi-Fi, l’altro per le notifiche di sistema. Entrambi, sono posti sulla sommità del nostro apparecchio, simmetricamente ai lati della cerniera in modo che risultino sempre visibili, indipendentemente dalla posizione assunta dal display.

Dopo una prima analisi, dobbiamo concludere, e far tenere presente al lettore, che non siamo di fronte, propriamente, a un telefono, né tantomeno ad uno smartphone, bensì ad un vero e proprio palmare che fornisce in aggiunta la gestione telefonica.
Consci di ciò, ci siamo concentrati particolamente su questo aspetto del Qtek 9000, senza tralasciare, come ci si aspetterebbe, la componente PDA.
Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è soprattutto pratico, e rivolto soprattutto a chi le mani piccole: in considerazione della forma e del peso del terminale, il suggerimento è quello di abbinare all’utilizzo del Qtek in questione un auricolare, ancora meglio se bluetooth.

Qtek 9000

In questo modo, il nostro device potrà dare il meglio di sé, sfoggiando un audio nitido e pulito (neutro, quasi piatto, per intenderci), una tenuta della connessione bluetooth davvero notevole (con il nostro solito Motorola HS-850 non ha mai dato un problema, nonostante il forte stress a cui abbiamo sottoposto il sistema, con repentine e continue connessioni e disconnessioni) e sopra la media.
Nel nostro ufficio ‘bunker’, il terminale si è comportato benissimo, tenendo saldamente la rete 3 dove altri telefoni ballavano pericolosamente passando spesso in modalità 2g.
Anche l’interlocutore, durante una telefonata, ci sente bene; in vivavoce il volume risulta sufficientemente alto, peccato non si attivi automaticamente all’apertura del meccanismo del display (come accade invece nei Nokia Communicator), feature che sarebbe stata gradita.
L’interfaccia telefonica è decisamente accattivante, e, per la prima volta in un palmare, trova posto il pulsante della chiamata video, a ricordarci che siamo di fronte a un apparecchio UMTS.
In questo senso, dobbiamo segnalare una videochiamata molto fluida, e, grazie al display generosissimo e performante, finalmente divertente e significativa.
Comodissima anche la funzione di speed search, una sorte di T9 adibito alla ricerca dei contatti, finalmente rintracciabili mediante la digitazione dei numeri corrispondenti alle lettere dell’alfabeto sulla tastiera virtuale.
In alternativa, avremo comunque modo di ricercare altrettanto velocemente ogni nominativo anche grazie alla tastiera QWERTY.

In conversazione, ottima la possibilità di usare liberamente le altre funzioni del palmare (a patto che queste ultime non interferiscano con l’audio): avremo così modo di appuntare qualche informazione, in caso di necessità, fissare un appuntamento, o giocare al solitario se l’interlocutore diventa di una noia mortale.

Qtek 9000

Qtek 9000

La parte messaggistica, analizzata soprattutto in chiave business, è quanto di meglio ci si possa aspettare.
Immediata la composizione di sms, grazie all’ampia tastiera, feature ancor più apprezzata quando si tratta di comporre lunghe mail, con la velocità paragonabile (quasi) a quella raggiunta grazie all’uso di una normale tastiera da PC.
La gestione di MMS, SMS e mail è concentrata sotto il menù messagi e distinta per tipologia.
Molto valida la sincronizzazione delle mail con Outlook, che ci consente di avere sul palmare anche la posta scaricata dal PC di casa o ufficio, allegati compresi.
Molteplici le opzioni di scaricamento e sincronizzazione, inclusa la consultazione della mail a intervalli prestabiliti e la possibilità o meno di scaricare allegati di dimensioni particolari.
Purtroppo non è prevista la gestione degli sms presenti sulla sim, che risulteranno invisibili sul 9000.

La strutturazione delle connessioni risulterà semplice a chi è avvezzo alla configurazione di device windows mobile based; non del tutto intuitiva, invece, a chi non si è mai trovato ad interfacciarsi con questa tipologia di funzione.
È comunque possibile configurare diverse connessioni, sia che ci si connetta a internet, alla VPN dell’ufficio o a qualsiasi altra rete.
Sorprendente la possibilità di connessione ad access point Wi-Fi, visto che il Qtek è dotato di chip Wi-Fi 802.11g.
Questo ci permetterà di connetterci facilmente alle reti di aeroporti e hotel senza sfruttare la costosa connessione UMTS, apparsa in ogni caso stabile e molto performante in termini di velocità.
Abbiamo testato la connettività dati offerta da 3 con la miniflat "naviga 3" e, se su altri telefoni notavamo alcuni impuntamenti, questo Qtek 9000 ci ha regalato parecchie soddisfazioni, in abbinamento al browser internet explorer alla risoluzione 640×480 (anche se, purtroppo, il display non la utilizza completamente, lasciando caratteri di menù troppo grandi).

In termini di connettività, non possiamo non fare menzione del famosissimo programma per le chiamate VoIp Skype.
Il Qtek 9000 non lo monta di serie come fa il suo cugino JasJar, fatto che comunque non ci ha posto alcun paletto nell’installazione e la prova.
In Wi-Fi la conversazione è fluida e pulita, così come in UMTS.
L’ampiezza di banda che ci dà questo tipo di connessione permette chiamate quasi paragonabili alla normale fonia voce, ed è solo un ritardo di circa 1 secondo nella voce dell’interlocutore a farci ricordare che stiamo parlando tramite una connessione dati.

Qtek 9000

Per chi utilizza flat UMTS o sfrutta il WiFi del terminale, consigliamo vivamente l’installazione di questo software sul proprio 9000.

La connettività con altri telefoni, invece, non è immediata e intuitiva: se vogliamo inviare un file a un altro telefono, via bluetooth per esempio, non troviamo una voce specifica, ma un generico invia a.
Basterà attendere qualche secondo sulla schermata menù e ci compariranno le device rese visibili nel raggio di 10 metri.
Funziona, ma che fatica!!

Intuitivo ed efficace invece il collegamento con la suite ActiveSync 4.1.
Basta collegare il cavo USB, che ricarica anche il terminale, e in un batter d’occhio abbiamo avuto la possibilità di sincronizzare contatti, impegni, attività, mail e anche, comodissimo, i preferiti di explorer!
Siamo anche riusciti a configurare la connessione ad Active sync via bluetooth, ma non è stato così intuitivo e abbiamo avuto qualche difficoltà in più.
Un appunto riguardo questa nuova serie di ActiveSync: non è più possibile fare il backup del palmare se non rivolgendosi a software di terze parti.
Non capiamo assolutamente questa scelta di Microsoft, anche se è vero che la risincronizzazione dei dati in caso di eventuale hard reset è molto semplice e veloce.

La rubrica è a dir poco completa, e ricalca quella che abbiamo su outlook.
I campi sono tantissimi, le informazioni immagazzinabili le più disparate e la capacità limitata solamente dalla dimensione della memoria a disposizione.
In più, con questa nuova versione di windows mobile, è integrata nel sistema operativo la possibilità di associare immagini chiamante (che si sincronizzano anch’esse con il pc) e suonerie personalizzate senza ricorrere a programmi di terze parti.
Così come la rubrica, anche agenda, attività e in generale la gestione office del telefono è all’altezza.
La rinnovata suite pocket office è ora molto più compatibile con i file office creati da PC, si visualizzano grafici e disegni così come le presentazioni PowerPoint, cosa che con il vecchio sistema operativo non accadeva.
La funzione note è molto performante: c’è la possibilità di fare schizzi a mano libera, di scrivere con la tastiera e di registrare un commento vocale alla sola pressione di un tasto.
Il massimo, se dobbiamo scrivere o riportare appunti velocemente.
Rimanendo in tema vocale, ci ha positivamente impressionato il programma di riconoscimento vocale Voice Speed Dial, che permette di assegnare etichette vocali ai contatti in rubrica (anche della sim card) e ai programmi installati sul palmare.
Il riconoscimento è valido, con una media di 8 riconoscimenti su 10 tentativi.
Il programma viene attivato anche dalla pressione dell’apposito tastino sull’auricolare bluetooth, una chicca.

Qtek 9000

Passando ad un utilizzo più "ludico" del telefono possiamo prendere in considerazione il lato multimediale del nostro Qtek 9000: suonerie completamente personalizzabili con toni mp3, wma o midi; personalizzazione di ogni possibile tono, dall’sms all’mms, dalla mail al tono di agenda; riproduzione perfetta di file video (anche divx e xvid grazie a software di terze parti) che a tutto schermo sono davvero fluidi e non scattano; possibilità, grazie all’implementazione di windows media player 10, di ascoltare playlist di mp3 proprio come sul pc.
Insomma, a livello multimediale non possiamo proprio chiedere di più. Anzi, la connessione a larga banda UMTS o Wi-Fi ci permette l’ascolto perfetto delle numerose radio che trasmettono anche on-line o la vista di programmi televisivi diffusi in streaming video.
Per di più le cuffie in dotazione sono di buona qualità, con una forma che esalta la riproduzione delle basse frequenze.

Per quanto riguarda la parte fotografica, il 9000 ha integrate 2 cam, una interna dedicata alla videochiamata e una cam cmos da 1,3 megapixel di media qualità coadiuvata dal solito led bianco a mo di flash utile solamente da vicino.
La qualità delle fotografie è nella media, non c’è la possibilità di autofocus e non esiste la funzionalità macro.
Molto buona la possibilità di usare il pieno schermo come mirino e numerose le possibilità di regolazione che, però, non portano assolutamente a un risultato degno di nota.
Molto carina, invece, la possibilità insita in windows mobile 5.0, una volta scattata la fotografia, di poterla modificare, aggiungendo cornici ed effetti.
Inutile dire che è presente un visualizzatore di fotografie.
La cam è anche in grado di girare video (con audio) a risoluzione 352×288 pixel che salva in formato mpeg.
La qualità di questi ultimi non è eccelsa, influenzata dalla qualità del sensore cmos, ma la riproduzione non è apparsa a scatti o a stonature di pixel.

La memoria del telefono, gestita in automatico per quanto riguarda la suddivisione tra programmi e storage, è ampliabile tramite slot SDIO (che permette cioè l’uso di espansioni oltre che memorie su slot SD) con memory fino a 2Gb, meglio se veloci.
Vista la vocazione multimediale dell’apparecchio consigliamo di dotarsi di una memoria esterna capiente.

Come al solito, arrivati a questo punto, ci aspetta un commento sulla batteria in dotazione, una polimeri di litio da 1620mAh.
Riuscire, in questo caso, e viste le caratteristiche del terminale, a fare un’analisi dettagliata, applicabile alle diverse possibilità d’uso del 9000 risulta particolarmente difficile.
La durata è infatti condizionata in primis dall’uso che facciamo del display e della parte "palmare" del dispositivo.
L’esperienza personale è che se il palmare viene sfruttato "a fondo" ovvero con la solita ora di chiamate giornaliere, una ventina di sms e mail, una mezz’oretta di connessione UMTS e un’oretta di Wi-Fi (che un utilizzo office porta a fare) e bt sempre attivato si arriva a sera a stento.
C’è anche da dire che la connessione Usb-mini ricarica la batteria e non è difficile, nel corso della giornata, trovare una presa USB a portata di mano, il che semplifica molto la gestione del "risparmio energetico".

Volutamente, in questa prova, abbiamo tralasciato i software di terze parti installabili sul palmare: la lista è infinita e il proprietario potrà farci girare i software che più confanno al proprio uso.
Unica eccezione Skype, visto l’ambito di pubblicazione di questa prova: era doveroso un accenno al suo funzionamento.

Qtek 9000

Qtek 9000

Le pagelle

Ergonomia: discreta

Tanto grosso, scomodo da utilizzare senza auricolari e senza un display esterno che ci annunci la chiamata quando chiuso, quanto comodo, ergonomico, e flessibile quando aperto a mo di sub notebook.
In poche parole, le vie di mezzo non fanno parte del vocabolario di questo Qtek sotto la voce ergonomia, che avrà il merito di non lasciare l’utente indifferente.

Usabilità: buona


Per chi è avvezzo all’interfaccia palmare la familiarità sarà immediata. Un po’ di smarrimento per chi invece non è abituato ad avere a che fare con device windows mobile. Pur essendo presenti tutte le funzioni del caso, infatti, a volte ci si deve applicare particolarmente per localizzarle con puntualità.

Espandibilità e Flessibilità: ottimo

Sebbene sia un terminale in grado di ‘fare grandi cosÈ con i programmi installati in serie, il consiglio è quello di utilizzarne anche altri, il mercato ne offre parecchi. In quest’ottica, indispensabile la memoria espandibile con SD fino a 2Gb.

Multimedialità: ottimo

Ottima sia la parte audio (sia in viva voce con i 2 altoparlanti stereo, sia con le nuove cuffie in dotazione) sia video (riproduzione), che il grosso e definito display mette in evidenza. Player multimediale WMP10, foto, presentazioni, video, musica, giochi.

Rapporto Qualità-Prezzo: buono

Il prezzo di listino del nostro Qtek 9000 è di 929,00 euro, una cifra
importante, anche per un palmare dalle mille applicazioni come questo.
Comunque, sia la particolarità e la qualità in termini di design e
materiali, che le doti multimediali e la connettività giustificano,
sostanzialmente, tale esborso.
Ovviamente, è un device sconsigliato a
una utenza non business. Solo utilizzandolo in quest’ultimo contesto,
infatti, il prodotto testato potrà trasformare in atto ogni sua
potenzialità.

Il voto di Telefonino.net Buono

Difficile che un utilizzatore business possa chiedere di più a un terminale, rispetto a quello contenuto in questo Qtek, un apparecchio quindi destinato a una determinata fetta del mercato mondiale, oppure a chi ama quantomeno fare il punto della situazione sullo stato di evoluzione della comunicazione mobile.

Pro: multimedialità incredibile, flessibilità ed espansibilità, tastiera
Contro: dimensioni (indispensabili, comunque), difficoltà nell’interfacciarsi al terminale (per chi non è pratica di windows mobile), prezzo (ma solo in valore assoluto)

Qtek 9000

Immagini scattate con il Qtek 9000

Qtek 9000

Qtek 9000

Qtek 9000

Immagini Qtek 9000

Tutte

Dati tecnici

Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Capacità (mAh) 1620
Tipo di batteria LiPo
Ricarica wireless
RAM
Memoria interna 64 MB
Memoria esterna SD
Chipset Texas Instruments OMAP
Processore 730
Reti supportate GPRS,UMTS
Schermo pieghevole
Sistema Operativo Windows Mobile 5.0
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi sì
USB
Bluetooth

Foto e video

Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
Zoom
* specifiche per sensore

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride