Introduzione

Neonode, in quanto azienda produttrice di telefonia mobile, non nacque per gioco, ma in fondo fu questo l'immaginario che si scatenò nel nostro paese quando, qualche anno fa, fu lanciato N1, un modello che si proponeva come innovativo ed estremamente interessante.

Neonode N2
Neonode N2

Quello che accadde poi, però, non fu altrettanto meritevole di attenzione, se non in senso negativo, visto che da presentazione a effettiva commercializzazione passarono lunghissimi mesi, in cui voci e controvoci, informazioni e disinformazione si rincorsero sul nostro e altri forum. Finalmente N1 fu immesso sul mercato, ma si trattava di un modello ormai superato. Qualche fortuna in più caratterizzò le sorti dell'erede, l'N1m, mentre ora ci troviamo a parlare della terza scommessa del produttore.

Neonode N2
Neonode N2

N2 raccoglie in sè una serie di nodi interessanti sui quali riflettere, proponendosi come modello di nicchia per chi vuole, una volta tanto, lasciare da parte realtà blasonate come Nokia. N2, infatti, non è uno smartphone già visto, la piattaforma sulla quale ci muoviamo non è Symbian. Tutto è nuovo, su questo piccolissimo device. Vediamone allora pregi e difetti, e nel frattempo cogliamo l'occasione per ringraziare gli amici di Cellularmania.it , che ci hanno fornito il terminale per la recensione.


Confezione

La confezione di N2 è estremamente compatta, e ricalca in un certo senso le dimensioni del telefono, veramente contenute. In bella mostra compare subito il nostro piccolo smartphone, e non abbiamo alcuna difficoltà a trovare i vari accessori che ci vengono forniti nella dotazione standard.

Neonode N2
Neonode N2

Device a parte, infatti, troviamo i manuali di istruzione (scarni), l'auricolare diviso in due parti con cuffiette in-ear, il cavo dati USB, una custodia di velluto nella quale scoviamo il caricabatteria, e non ultima una scheda di memoria aggiuntiva di tipo Mini SD, da ben 1gb. Parte del sistema operativo è contenuto direttamente sulla scheda. Non ci possiamo davvero lamentare, Neonode ha messo proprio tutto; tramite il cavo dati potremo operare con il nostro pc, e Active Sync.

Neonode N2
Neonode N2

Primo Contatto

Quello che abbiamo a disposizione per il test che vi proponiamo oggi è un Neonode N2, uno smartphone privo di brandizzazioni che opera esclusivamente in sistema GSM quadribanda. Mancano il protocollo UMTS e il wi-fi, e la connettività wireless si limita alla sua presenza del bluetooth, visto che anche la porta a infrarossi non è stata implementata. A livello wired, invece, ogni collegamento con il nostro pc di casa è garantito dal cavo dati USB, tramite il quale potremo interagire con Active Sync di Microsoft.

Neonode N2
Neonode N2

Esteticamente, N2 è un cellulare che non lascia perplessi, ma che anzi ha la potenzialità di catturare l'attenzione in chi lo ammira: di livrea completamente nera, si fa notare infatti per le sue dimensioni estremamente contenute, che lo rendono veramente appetibile ed elegante. Inoltre, gli ottimi materiali impiegati da Neonode per assemblare la scocca, fanno sì che l'intera struttura risulti esente da scricchiolii, anche alle pressioni più convinte.

Neonode N2
Neonode N2

L'ergonomia è favorita in maniera assoluta dalle dimensioni, che a ben vedere potranno forse causare qualche problema a chi ha mani particolarmente grandi. Ciononostante, il terminale risulta davvero compatto: N2 misura 77 millimetri d'altezza x 48 di larghezza e 14 di spessore, il tutto a fronte di un peso limitato a soli 70 grammi. La leggerezza, però, diversamente rispetto ad altri casi che abbiamo potuto riscontrare, non comporta come fastidiosa conseguenza la pochezza del device e dei suoi materiali, ma anzi si traduce in semplice "non-peso", unito a una grande maneggevolezza e flessibilità.

Neonode N2
Neonode N2

Essendo privo di tastiera, l'unico modo che ha l'utente finale di interagire con il device è tramite il touch screen, mediante quindi i comandi disposti direttamente sul display. Nonostante le dimensioni di N2 non siano generose, Neonode ha lavorato al meglio per dotarci di un piccolo schermo davvero performante: il display, infatti, ha risoluzione 176×220 pixel e "soli" 65.000 colori, ma risponde in maniera esaustiva a ogni richiesta, a ogni pressione delle nostre dita, a ogni richiesta di comando, vedremo poi perchè.

Neonode N2
Neonode N2

Se sulla parte dorsale non troviamo altro di rilevante, oltre a display e jog multi direzione, sul retro identifichiamo subito la fotocamera, a risoluzione massima 2.0 megapixel, sprovvista di autofocus ma capace di regalarci scatti abbondantemente nella media.

In Prova

Come abbiamo già accennato in precedenza, anche questo terminale in prova oggi è sprovvisto di qualsiasi brandizzazione o marchiatura, e presenta un sistema operativo di base Windows CE con interfaccia NENO proprietaria. Differentemente dal solito, vale la pena soffermarsi per qualche riga sull'interfaccia di N2, e soprattutto sul modo che ha l'utente finale di interagire con il proprio device. Mancando la tastiera fisica, ogni operazione è declinata al display e al touch screen, e già qui va segnalata una novità molto interessante. Solitamente, sui terminali con schermo a sfioramento che abbiamo testato fin qui, avevamo i sensori posizionati esclusivamente al di sotto del display, in modo tale che venisse percepita la pressione delle dita, e il comando connesso. Stavolta, invece, c'è la presenza di due serie di sensori ottici disposti sui dorsi laterali del display.

Neonode N2
Neonode N2

Perchè? La ragione è molto semplice: il Neonode non "legge" la pressione che esercitiamo sul display, ma N2 percepisce la posizione delle nostre dita sul piccolo monitor, e soprattutto i movimenti delle stesse. I vantaggi pratici sono innegabili; ci si slega completamente dalla "pressione" esercitata sul display (che su alcuni modelli ad utenti può sembrare sensibile, ad altri insnsibile in base alle abitudini che abbiamo). Su questo terminale, inoltre, non è solo la digitazione a definire il comando, ma anche lo scorrimento delle dita e la relativa direzione. Accade così, ad esempio, che un movimento dal basso verso l'alto, compiuto sulla sinistra del display, porti all'attivazione del menù, con il conseguente accesso alle varie funzioni. Il sistema è davvero ingegnoso, e soprattutto è estremamante performante, visto che non saremo più costretti a cliccare all'infinito su un comando perchè questo non è stato avvertito dal nostro apparecchio elettronico. In definitiva, poi, basti aggiungere che non sarà necessario premere sul display, ma sarà sufficiente approssimarsi a questo e muovere le dita nella direzione che ci interessa. Più delle parole, in ogni caso, vi rimandiamo alla videoprova, che vi chiarirà ogni dubbio.

Neonode N2
Neonode N2

Esaminata il sistema touch screen di questo Neonode N2, possiamo passare alla parte telefonica, che porta con sè una seconda novità. Diversamente dal solito, infatti, quando andremo a effettuare una chiamata voce non appoggeremo la parte frontale all'orecchio (quella con il display, per intenderci), bensì quella POSTERIORE, non rischiando, quindi, di toccare con la guancia il nostro piccolo monitor. La qualità dell'altoparlante integrato è notevole, tanto che la voce dell'interlocutore, così come la nostra (grazie al microfono) risulta sempre molto calda e pulita, priva di fruscii. Purtroppo, però, va anche aggiunto che non abbiamo vivavoce, mentre il campo e la ricezione sono sempre confermati anche in zone critiche. La messaggistica, al pari delle altre funzioni touch screen, è all'avanguardia, poichè beneficia dei sensori di prossimità e del dizionario T9 integrato anche in italiano. Non abbiamo QWERTY, ma solamente un tastierino a display che comunque assolve al meglio la funzione preposta. Peccato allora il non poter inviare, comporre e salvare e-mail, con la messaggistica relegata ai soli mms e sms.

Neonode N2
Neonode N2

Deduciamo subito che N2 non è nato nemmeno per navigare in internet, e questa è una considerazione che nasce da tre fattori: il solo protocollo GPRS disponibile, la dimensione limitata del display, e anche l'assenza di un pennino, che sicuramente avrebbe facilitato le operazioni. Il consiglio è quindi ovvio: navigate solo se necessario, e nel caso preferite i siti wap. L'ottimo touch screen si registra anche nelle fasi in cui ci troveremo a interagire con la parte PIM del terminale, soprattutto con la rubrica, scorribile in stile iPhone. Questa modalità si ritrova anche nel lettore mp3, e sarà molto divertente navigare con le dita fra i diversi brani, per scegliere poi la canzone preferita da ascoltare grazie alle ottime cuffie in-ear (qualità di gran lunga sopra la media).

Neonode N2
Neonode N2

La parte multimediale si completa grazie alla fotocamera a risoluzione massima 2.0 megapixel, che ci fornisce fotografie nella media pur non godendo di autofocus. Gli scatti catturati saranno poi visualizzabili mediante Image Viewer, anche a tutto schermo, così come i video girati o già salvati nella nostra Mini SD. Il tutto per un giorno abbondante di utilizzo, che rendono questo smartphone un buon punto di partenza per il futuro di Neonode. Tuttavia, però, la limitatezza delle funzioni e l'assenza di qualche punto cardine, rendono N2 un prodotto di nicchia, destinato esclusivamente all'utenza più giovane.

Immagini Neonode N2

Tutte

Dati tecnici

Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
RAM
Memoria interna
Memoria esterna Mini SD
Chipset
Reti supportate GPRS
Schermo pieghevole
Sistema Operativo
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi no
USB
Bluetooth

Foto e video

Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Zoom
* specifiche per sensore

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride