Quando si tratta di provare smartphone come Motorola Razr 5G, che fa del suo form factor la maggiore arma di seduzione, la curiosità è sempre tanta. Dopo un po’ di giorni di utilizzo come smartphone principale, eccolo nella nostra recensione completa.

Motorola Razr 5G: quanto costa e dove comprarlo

Il pieghevole a conchiglia è già disponibile in vendita al prezzo di 1599€ anche in Italia e si può comprare, oltre che sullo store ufficiale del brand di Lenovo, anche da Amazon. Il miglior prezzo del momento è  1463.89 euro

Motorola Razr 5G: la recensione

Ok, questo è proprio uno di quegli smartphone per i quali l’effetto “WOW” è assicurato. Vuoi per l’effetto nostalgia, vuoi perché è un concentrato di tecnologia: se siete appassionati di dispositivi mobili, c’è da rimanere incantati a guardarlo.

Design e display

A parte le opinioni meramente personali, il corpo del dispositivo – che naturalmente si piega – è costruito mixando vetro, alluminio e acciaio. Quest’ultimo è stato scelto per la cerniera che sembra decisamente robusta e ben costruita. Dovrebbe essere, insieme allo schermo principale, il punto più delicato del terminale, ma in realtà mi ha dato un certo senso di robustezza. Nel complesso, l’effetto immediato è quello di maneggiare un device decisamente delicato, ma – dopo un po’ di giorni di utilizzo – mi sono ricreduta. Certo, non è un rugged phone, ma è molto meno delicato delle aspettative.

La parte esterna sfoggia il display secondario da 2,7″ mentre quella interna – nemmeno a sottolinearlo – custodisce il pannello P-OLED (dove “P” sta per “plastic”) pieghevole da 6,2″. Ecco, lui si che un po’ di timore inizialmente me l’ha messo, ma approfondiremo a breve. Sul posteriore della conchiglia intelligente c’è il lettore d’impronte digitali, che è incastonato in un tondo, che riporta anche il logo di Motorola.

Idea intelligente quella di posizionarlo in questo modo, soprattutto tenendo conto del fatto che il display secondario viene utilizzato spesso: non pensate nemmeno che vi servirà soltanto per guardare l’orario!

Tornando agli schermi, il pannello principale è un P-OLED pieghevole, protetto solo da plastica: niente vetro ultra sottile e flessibile. Perfetto subito dopo aver spacchettato il terminale e con un paio di piccole “onde” dopo un po’ di giorni di utilizzo: sono perfettamente normali e si formano per effetto dell’attività di aprire e chiudere il dispositivo. Nessun difetto, mi sono presa la briga di osservare – lentamente – come si chiudeva il dispositivo: le piccole pieghe si formano proprio dove c’è l’attività di flessione dello schermo. La visibilità è buona, così come la qualità, sebbene si tratti di un pannello HD+. Anche sotto luce diretta del sole non ho avuto alcun problema, tranne quando il sensore di luminosità mi ha giocato qualche scherzetto, non portando subito verso il massimo l’illuminazione del pannello. Il touch screen funziona a meraviglia: i display pieghevoli non hanno nulla da invidiare, sotto il punto di vista dell’usabilità, a quelli standard.

Chiudendo il device, ci si para davanti lo schermo secondario: un pannello ampio, a colori e touch screen. Ve l’ho anticipato: non serve mica solo per guardare l’orario. Anche con Moto Razr 5G, il brand di Lenovo persegue la filosofia dello sfruttare il più possibile lo schermo esterno per le operazioni rapide. Di fatti, l’ottima interfaccia “Quick View” permette le più disparate interazioni: dalla risposta al telefono, allo scatto di una foto, passando per l’utilizzo vero e proprio di alcune applicazioni, come ad esempio YouTube. Il senso è: se scegli un device a conchiglia lo fai (anche) perché le dimensioni contano. In quest’ottica, un pannello da 2,7″ che offre tante possibilità è decisamente interessante, senza contare che – comunque – in questo modo si risparmiano sollecitazioni eccessive del pannello pieghevole.

Hardware e software

Si tratta di un medio di gamma. Un medio di gamma con a bordo il processore Qualcomm Snapdragon 765G, 8GB di RAM e 256GB di storage interno però. Un mid-range che offre connettività 5G. Insomma, i nuovi smartphone di fascia media entrano a gamba tesa fra i device premium e adeguano (in molti casi) i prezzi di conseguenza. Il dispositivo arriva con a bordo Android 10, con interfaccia utente quasi stock, se non fosse per le poche (ma utili) personalizzazioni offerte dal brand di Lenovo.

A parte un po’ di surriscaldamenti durante la configurazione iniziale, non ho avuto alcun problema (niente lag, blocchi o impuntamenti) durante l’utilizzo di Motorola Razr 5G. L’usabilità è buona, così come l’integrazione dei due display a livello di interazione.

La ricezione del device è nella media, non ho testato la connettività 5G in quanto la mia zona non ne è provvista. Sempre sotto il punto di vista della connettività, quest’anno Motorola ha ripristinato la possibilità di utilizzare una nanoSIM, sollevando di fatto l’utente dall’obbligo di utilizzare una eSIM (comunque supportata).

L’autonomia energetica è un po’ il tallone di Achille di questo dispositivo. A bordo ci sono 2800 mAh di batteria, che mi hanno portato a fine serata solo nel weekend praticamente. Per il resto, nel pomeriggio inoltrato era necessario ricorrere al caricabatterie.

Come fa le foto

Un solo sensore, da 48MP, che combina i pixel per garantire maggiore qualità: il risultato è un output di scatti da 12MP. Le foto, complice la presenza di stabilizzatore ottico, sono essenzialmente di buona qualità. Nella media. Sufficienti anche in notturna. I video arrivano a massima risoluzione di 4K a 30 fps, anche questi nella media, anche se – mera opinione personale – un po’ fa strano (per il form factor a conchiglia) girare video con questo device.

I selfie sono anche di buona qualità, ma la camera anteriore la userete pochissimo per questo scopo: il display esterno funziona anche da ottimo mirino digitale per gli autoscatti!

L’audio è mono, ma è molto (molto) alto e limpido. Manca il jack audio per le cuffie: c’è già il vano SIM, non ci allarghiamo con le pretese.

Motorola Razr 5G: il giudizio finale

Motorola Moto Razr 5G è uno smartphone pieghevole e va valutato per tale. Sembra una banalità, ma è fondamentale tenerne conto quando si bada al prezzo e al “modo” di approcciarsi a questo dispositivo.

Il prezzo è alto, circa 1600€ al lancio. Lo sembra ancora di più se si considera che è un medio di gamma: se scendere o meno a questo compromesso, fondamentalmente dipende dall’utente e dalla predisposizione ad investire per accaparrarsi una tecnologia, come quella dei pannelli pieghevoli, che è decisamente nuova e ancora molto d’impatto.

Per quello che riguarda l’approccio a Razr 5G, quello che intendo è che – nonostante l’ottima costruzione – si tratta pur sempre di un foldable: se l’intenzione è quella di comprarlo senza mettere in conto che si tratta di un dispositivo più delicato degli altri, allora è bene lasciar perdere. Non ci sono problemi a tenerlo in tasca, ma non è il caso di lasciarlo sul fondo della borsa, di portarlo in cantiere e posarlo dove capita, di utilizzarlo sotto la pioggia senza curarsene minimamente: insomma, tutte le buone norme che si dovrebbero applicare per il corretto utilizzo di ogni smartphone (rugged a parte) con questi device sono assolutamente da rispettare per evitare di danneggiarlo.

Insomma, Motorola Razr 5G è un gioiellino, forse per poco, sicuramente costoso, ma quello che promette di offrire – alla fine – lo offre. L’importante è comprarlo con la cognizione di quello che si sta acquistando, le soddisfazioni sono garantite.

Immagini Motorola Razr 5G

Tutte

Dati tecnici

Tipo di sim card supportata Nano
Supporta On the GO per le periferiche USB
Tipologia dual sim dual stand-by
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Capacità (mAh) 2800
Tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
RAM 8 GB
Memoria interna 256 GB
Memoria esterna
GPS
Sistemi GPS supportati Glonass,Galileo,Beidou,A-GPS
Chipset Qualcomm Snapdragon 765G (8 core)
Reti supportate EDGE,HSDPA,HSUPA,GPRS,HSCSD,LTE,5G
Nome modello e produttore Adreno 620
Protezione -
Schermo pieghevole
Tipo di pannello OLED
Diagonale 6,2"
Risoluzione 2142x876
Sistema Operativo Android (10)
NFC
HDMI
Infrarossi
Funzioni Bluetooth A2DP/LE/EDR/aptX HD
WiFi WiFi 5
USB Type-C v3.1
Bluetooth v5.1

Foto e video

Numero sensori 1
Flash NO
Risoluzione massima
1 20Mpx
Apertura focale
1 2.2
* specifiche per sensore
Numero sensori 1
Raw
Risoluzione massima
1 48Mpx
Messa a fuoco Autofocus
Stabilizzatore
1 OIS
Apertura focale (f)
1 1.7
Massima risoluzione video 1440p
Zoom
1 Digitale
* specifiche per sensore

Multimedia

DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità