Un prodotto italiano si confronta con l'affollata fascia media del mercato. Le sue armi sono il design e l'efficienza.

Komu è un’azienda italiana con sede alle porte di Firenze, che produce ormai da tempo una linea completa di smartphone e tablet per ogni fascia di prezzo. In prova questa volta sulle pagine di Telefonino.net c’è un prodotto della serie Style, la fascia media del produttore nostrano: si tratta del K50, dispositivo con schermo 5 pollici e linee diverse dal classico smartphone cinese. L’impostazione del prodotto ricorda vagamente l’estetica dell’iPhone di Apple, anche se ovviamente ci sono differenze sostanziali visto che si tratta di un telefono basato sul sistema operativo Android.

Komu K50
Komu K50

La confezione di vendita del K50 è piuttosto standard, ma comprende al contrario della media di questa fascia di prezzo anche una coppia di auricolari stereo. Non manca ovviamente il caricabatteria standard con cavo USB-microUSB, e un manuale d’uso in lingua italiana che illustra i passi principali per assemblare e attivare il telefono. Inoltre, il terminale arriva con una pellicola morbida applicata sullo schermo: non sarà necessario, quindi, acquistarne una a parte se siete soliti utilizzarla.

Komu K50
Komu K50

Il K50 è un terminale dual-SIM, con spazio per una micro-SIM e per una SIM in formato standard. Due le colorazioni offerte: quella in prova è la versione nero-argento, ma è disponibile anche la più modaiola bianco-oro.
Come detto, le linee laterali del K50 ricordano quelle dell’iPhone 6: un bordo arrotondato, con finiture simili al metallo, corre lungo tutta la lunghezza del terminale, e ben si raccorda con il coperchio-cover posteriore in policarbonato e lo schermo anteriore in vetro antigraffio Dragon Trail. A ben guardare il design è solo ispirato a quello Apple, visto che sussistono differenze soprattutto nel modo in cui il coperchio posteriore sporge dal profilo e per la posizione dei vari elementi sulla scocca.

Komu K50
Komu K50

Innanzi tutto la fotocamera è piazzata al centro del posteriore, con sotto il flash LED: si tratta di un sensore Sony da 13 megapixel, sulla carta in grado di garantire una qualità per gli scatti decisamente superiore alla classe di appartenenza del K50. L’altoparlante di sistema è poco strategicamente piazzato più in basso, sempre sul posteriore, con il rischio che il sonoro risulti attenuato quando si tiene il telefono appoggiato al tavolo. Nella parte bassa, sul bordo, c’è il microfono principale, che lavora in simbiosi con l’altro microfono posto sopra la fotocamera principale. Sul bordo superiore ci sono il connettore micro-USB e il jack audio standard, mentre sul bordo destro e sinistro ci sono rispettivamente il bilanciere audio e il pulsante di accensione e standby.

Komu K50
Komu K50

Rimuovendo la cover posteriore si ha accesso al vano per la batteria, sormontato dai due slot per le SIM (come detto la prima è in formato micro, la seconda è standard), oltre all’irrinunciabile slot per l’espansione dello storage tramite microSD. La cover in questione è realizzata, come detto, in policarbonato: tende a trattenere un po’ le impronte, essendo lucida, e pure lo schermo anteriore sebbene sia oggetto di un trattamento oleofobico non è sempre esaltante nell’impedire al grasso delle dita di "sporcare" un po’ la vista.

Komu K50
Komu K50

Sul frontale ci sono moltissimi elementi da citare. Partendo dal basso ci sono tre tasti capacitivi retroilluminati: quello al centro, identificabile da un cerchietto rosso, funge anche da LED di notifica oltre che da tasto principale per l’interfaccia. Gli altri due sono utili a richiamare le opzioni della schermata home o i menu contestuali nelle app (a sinistra), e tornare indietro (destra): per richiamare l’interfaccia del multitasking occorre tenere premuto di nuovo il tasto centrale. Sopra lo schermo da 5 pollici di diagonale ci sono poi una fotocamera da 5 megapixel e i sensori di luminosità e prossimità, che consentono tra l’altro allo smartphone anche di rilevare gesti della mano compiuti davanti al telefono e che possono essere utilizzati per scorrere tra le schermate o sfogliare l’album delle fotografie.

Komu K50
Komu K50

Le misure del K50 sono pari a 145×72,1×8,8 millimetri, a fronte di un peso di circa 150 grammi. Si impugna piuttosto bene, anche grazie al profilo arrotondato, ed è senza dubbio un dispositivo tascabile rispetto ai padelloni da 5,5 pollici e oltre.
Il cuore del K50 è un processore Mediatek, l’MTK6732 costruito con quatto core Cortex-A53 da 1,5GHz abbinati a una GPU Mali-T760. La RAM installata è pari a 2GB, con 16GB di storage integrati ed espandibili. Il pacchetto è ben dimensionato per gestire agevolmente lo schermo in risoluzione HD (1280×720), ma non si tratta di una configurazione particolarmente spinta sul piano prestazionale: come è ovvio, il terminale in questione ricade perfettamente nella fascia media a cui appartiene.

Komu K50
Komu K50

Sul piano della connettività, la buona notizia è costituita dalla presenza di un modulo LTE Cat.4, che sfrutta quindi le reti 4G per offrire fino a 150Mbps in download e 50Mbps in upload (supportate le bande su frequenza 800, 1.800 e 2.600MHz). Il WiFi, solo a 2,4GHz, è compatibile con i protocolli 802.11 a/b/g/n, mentre il modulo Bluetooth risponde allo standard 4.0. È presente a bordo un GPS assistito, mentre manca l’NFC. I sensori integrati, di contro, comprendono accelerometro e magnetometro.

Komu K50
Komu K50

Il già citato schermo da 5 pollici in risoluzione HD è realizzato con tecnologia IPS: buoni angoli di visione e buona la luminosità complessiva, e la risoluzione 720p solleva la batteria da 2.400mAh di un peso eccessivo durante l’accensione.
La versione di Android montata sul K50 è la recente 5.1: Komu apporta poche modifiche all’interfaccia stock del sistema operativo di Google, ma aggiunge a bordo alcune app (tra le altre anche Whatsapp) che farà comodo trovare a bordo. La scelta di non caricare di orpelli grafici l’interfaccia stessa migliora anche la sua reattività: non ci è mai capitato di notare particolari esitazioni o rallentamenti nel corso delle nostre prove.

Komu K50
Komu K50

Per la posta e la navigazione, così come per altri aspetti, Komu si affida ai prodotti di Mountain View: Chrome e Gmail girano fluidi sulla piattaforma hardware impiegata, così come le altre applicazioni che abbiamo avuto modo di provare su questo smartphone. Le chiamate voce sono di buon livello, grazie evidentemente a una capsula auricolare di buona qualità e ad una coppia di antenne con una buona ricezione, mentre l’altoparlante di sistema seppure sia in grado di offrire un suono piuttosto pulito non ha un volume totale adatto a tutte le occasioni: in altre parole, le chiamate in vivavoce in auto se c’è un forte rumore di fondo potrebbero essere un po’ complicate.

Passando al comparto multimediale, occorre rilevare qualche limite per il K50 (ma, di nuovo, ricordiamoci che parliamo di un prodotto di fascia media): l’altoparlante di sistema come detto non è potentissimo, e regolandolo su un volume medio diventa un po’ flebile nell’emissione sonora totale. Ciò si riflette inevitabilmente nei giochi e nella visione dei video: a tal proposito va anche rilevato come le prestazioni grafiche del terminale in esame siano buone ma non eccezionali, e ciò equivale a dire che è possibile giocare ad esempio ad Asphalt 8 con i dettagli al massimo al prezzo di qualche fotogramma perso ogni tanto, mentre per quanto riguarda i video la scelta migliore è forse limitarsi a quelli in risoluzione 1080p.

Komu K50
Komu K50

La già citata fotocamera posteriore con sensore Sony da 13 megapixel scatta buone foto in condizioni di luce ideale, mentre paga qualcosa al tramonto e di sera: priva di stabilizzazione ottica, dà il meglio di sé in pieno giorno, mentre soffre un po’ dal crepuscolo in avanti. Un gradino sotto i video, un po’ granulosi nella resa generale, sebbene Komu sia già intervenuta per migliorare questo aspetto con qualche risultato. L’autofocus, disponibile automaticamente soltanto per le fotografie (durante la ripresa video occorre toccare lo schermo per riposizionarlo), è adeguato e non pare soffra di problemi particolari.

Komu K50
Komu K50

La batteria da 2.400mAh sulla carta dovrebbe costituire un punto di forza per il K50: con un uso non particolarmente stressante del terminale riesce a portare l’utente fino a sera, ma l’energia attinta durante l’uso intenso della CPU e della GPU (ad esempio giocando) influisce in modo significativo sulla autonomia generale.
Il K50 di Komu è uno smartphone di fascia media dotato di un design di buon livello e assemblato con una certa cura: comodo da impugnare, al tatto risulta solido e ben realizzato. Le misure sono abbastanza compatte grazie alla scelta di uno schermo da 5 pollici, e la scheda tecnica che prevede un processore quad-core e 2GB di RAM abbinati al recente Android 5.1 lo rendono un prodotto al passo coi tempi.

Komu K50
Komu K50

Il K50 non è il classico smartphone cinese: ha una linea che, seppure liberamente ispirata all’iPhone, risulta gradevole e abbastanza originale. I materiali impiegati nella costruzione sono buoni, anche se non si può non evidenziare la tendenza ad accumulare un po’ di segni delle dita soprattutto dalla cover posteriore in policarbonato.

Bene la presenza nella confezione di un paio di auricolari, sebbene di tipo standard, e di una pellicola morbida già applicata sullo schermo. Meno esaltanti le performance offerte dalla fotocamera posteriore, che vantando un buon sensore Sony potrebbe probabilmente fare di più con qualche aggiornamento software fornito dalla casa.

Komu K50
Komu K50

Il prezzo di vendita ufficiale del K50 si aggira sui 229 euro, in linea con offerte analoghe della stessa categoria: la fascia media del mercato, tuttavia, si è fatta in questi mesi ancora più affollata e competitiva che in passato. In questo momento il prodotto dell’italiana Komu si trova accerchiato da molte alternative: ma con la possibilità che offre la rete di cercare qualche offerta vantaggiosa, e senza trascurare il fatto che trattandosi di un’azienda italiana l’assistenza viene fornita direttamente dalla sede toscana, si può senz’altro prendere in considerazione questo smartphone, soprattutto se si è alla ricerca di un prodotto dalle dimensioni compatte ma con buone prestazioni per la navigazione online.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata 1 microsim 1 sim standard
Supporta On the GO per le periferiche USB
accessori per i wearable
Supporta e-sim
Supporta dual sim
Batteria
Velocità di ricarica in milliAmpere per ora (mAh) 2400
tipo di batteria Li-ion
Ricarica rapida
Ricarica wireless
Memoria
RAM 2 GB
Memoria interna 16 GB
Memoria esterna
Navigazione
GPS
Sistemi GPS supportati
Processore
Chipset Mediatek MT6732 (4 core)
Processore Cortex-A53
Rete mobile
Reti supportate EDGE,UMTS,HSUPA,GPRS
Schermo
Diagonale 5,"
Sistema operativo
Sistema Operativo Android 5.1
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi Tipo 802.11 a/b/g/n
USB Micro USB v2.0
Bluetooth v4.0

Foto e video

Camera frontale
Risoluzione massima
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Raw
Flash (cam. posteriore) LED Flash
Risoluzione massima
Risoluzione massima video
* specifiche per sensore

Multimedia

Audio
DTS
aptX - presenza della tecnologia qualcomm per il BT wireless low latency
Dolby Atmos
Hi-Res Audio
Audio Stereo
Low Latency Audio
DAC Audio dedicato

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Sensore impronta sotto il display
Riconoscimento iride
Fisici
Bussola
Barometro
Giroscopio
Accelerometro
Prossimità/Luminosità

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