Introduzione

Fino a qualche tempo fa, fino a ieri, quando scrivevamo di un prodotto facile da utilizzare, il riferimento era più che altro rivolto a uno dei tanti Nokia provati. Anche stavolta testiamo un device con una user interface davvero semplice. A cambiare, allora, è il produttore. Non più Nokia, ma HTC.

HTC Android G1
HTC Android G1

Non più Serie N, ma "Serie G", quella dei Google Phone, quella della tecnologia Android. Quella del sistema operativo aperto, delle centinaia di applicazioni gratuite, del "tutto per tutti". In Italia, forse proprio per la gratuità del software stesso, non abbiamo ancora visto G1 (ufficialmente). Fino a oggi. Perché gli amici di Mobile Style ce ne hanno fornito uno per la prova. Un modello "americano", ma perfettamente funzionante anche da noi.  E visto che anche sul web iniziano a fioccare i G1 anche qui da noi, ci è sembrato giusto approfittarne e testare il nuovo prodotto di HTC. Un prodotto facile da utilizzare.

Confezione

Di cartone, non dice molto, ma racchiude in sé diversi accessori interessanti. Sul resto, fa ben sperare la presenza della custodia in neoprene, che si accompagna alle cuffiette stereo, al cavo dati USB, ai manuali, alla batteria da 1100 mAh.

HTC Android G1
HTC Android G1

Non entusiasmatevi, però: l’autonomia ci porterà appena alla fine della giornata. Sforare nel giorno 2? Impossibile, almeno secondo i nostri canoni di utilizzo. Resta, di fondo, una dotazione più che valida. E non abbiamo ancora menzionato la scheda di memoria aggiuntiva…

Primo Contatto – Funzioni e Materiali

HTC Android G1 ci arriva dagli amici di Mobile Style. Si tratta di un prodotto dal form factor unico. Si potrebbe definire uno slide phone, anche se in realtà, la slitta che scorre per fare comparire la tastiera estesa è orizzontale e non verticale. In buona sostanza, eserciteremo una pressione verso destra della scocca superiore, per rivelare la tastiera, con G1 che prontamente si disporrà in orientamente landscape.

HTC Android G1
HTC Android G1

Il nostro modello opera in sistema duale UMTS-HSDPA e GSM quadribanda, e mostra una connettività eccezionale. Al cavo dati USB, infatti, si aggiungono il bluetooth 2.0, ma anche il wi-fi, davvero performante e capace di far associare device e rete in pochi istanti. Esteticamente, invece, abbiamo un prodotto particolare, che ha il pregio di non lasciare indifferenti. A dire il vero, i materiali impiegati per assemblare G1 non sono eccezionali: abbiamo plastiche, non del tutto solide, al pari del meccanismo di apertura della tastiera, che presenta qualche gioco di troppo.

HTC Android G1
HTC Android G1

La scelta nasce dall’esigenza, probabilmente, di abbattere il più possibile i costi di fabbricazione, e quindi di vendita, anche se da noi un prezzo ufficiale non esiste ancora. In mano, quindi, ci resta un modello che è leggermente bombato sulla parte posteriore, che si rialza in corrispondenza degli unici tasti fisici disponibili a scocca chiusa, e che non risulta del tutto ergonomico. Sulla parte anteriore, però, c’è un display che farà scordare le pecche in fatto di impugnatura. Si tratta di uno schermo da 3.2 pollici, che ha risoluzione di 320×480 pixel, 260.000 colori, e soprattutto una tecnologia touchscreen perfetta, che avvicina G1 all’iPhone per sensibilità e semplicità di utilizzo.

HTC Android G1
HTC Android G1

Sulla scocca posteriore, invece, abbiamo la fotocamera da 3.2 megapixel, che è sì munita di autofocus, ma alla quale mancano il flash led e soprattutto ottiche credibili per consentire lo scatto di immagini di alta qualità. Anche qui, una scelta di costi?

Primo Contatto – Dimensioni e Tastiera

Come accennato nella pagina precedente, a disposizione abbiamo un modello che non è del tutto ergonomico. A testimoniarlo è soprattutto il form factor, che fa di G1 un prodotto insolito e forse un po’ bruttino, o comunque soggetto ai gusti degli utilizzatori finali.

HTC Android G1
HTC Android G1

Scelte coraggiose hanno portato HTC a consegnarci un terminale dalle dimensioni tutto sommato normali (117.7 millimetri di altezza, 55.7 di larghezza, 17.1 di spessore), a scapito del peso (158 grammi) e del design, che sembrano passare in secondo piano rispetto alla tastiera estesa disponibile.

HTC Android G1
HTC Android G1

Questa, infatti, riesce già al primo utilizzo a mandare in soffitta le preoccupazioni derivanti dal form factor discutibile. La QWERTY che compare facendo scorrere verso destra lo schermo è eccezionale: estesa, ampia, facilmente utilizzabile, risponde con prontezza a ogni nostro comando, eliminando la minima possibilità di delay. A flip chiuso, invece, andremo a interagire con G1 solo con il touchscreen, o quasi, visto che a disposizione abbiamo solamente pochi tasti fisici (inizio chiamata, spegnimento, menù, indietro, home).

HTC Android G1
HTC Android G1

Da segnalare, però, è sicuramente la presenza del trackball in stile BlackBerry, un modo di scorrere fra le funzioni del menù secondo noi impareggiabile. 

In Prova – Il nostro test

Per la sua provenienza americana, il G1 che abbiamo a disposizione non presenta alcuna brandizzazione. Il sistema operativo è la novità in assoluto più interessante per questo modello, che si dota di Android, software spinto dal processore Qualcomm a 528 MHz (e qui sta l’impronta di HTC).

HTC Android G1
HTC Android G1

Fin dalle prime battute della sua esistenza, Android è stato pensato per crescere e diventare un sistema operativo Open Source. In poche parole, un modo per condividere applicazioni in via del tutto gratuita, con l’obiettivo di creare non solo una alternativa ai due grandi sistemi operativi per cellulare (Symbian e Windows Mobile), ma per diventare un modo del tutto nuovo e libero di accedere a connettività, funzioni, e anche a un nuovo tipo di user experience.

HTC Android G1
HTC Android G1

Dal punto di vista della personalizzazione, quindi, ecco che G1 offre innumerevoli possibilità all’utente finale, comprendendo una sezione Market dalla quale attingere una lunga serie di applicazioni, e anche prevedendo l’opportunità di creare un prodotto unico, già grazie alla veste grafica della home screen. A disposizione, infatti, abbiamo tre facce, per le quali l’utente avrà facoltà di scegliere completamente i contenuti.

HTC Android G1
HTC Android G1

Widget, scorciatoie, applicazioni e sfondi saranno da inserire fra quelli disponibili nei 192 mb di memoria interna del telefono, con la conseguenza di avere tre schermate anche divise per argomento, o per parte della giornata, o per business/tempo libero. La rosa di facoltà messe nelle mani dell’utilizzatore non si contano, ed è già in questo che G1 vince. Un’altra battaglia conquistata è sicuramente quella della user interface, che presenta una facilità di utilizzo insolita per un sistema operativo che muove i primi passi nel mondo della telefonia.

HTC Android G1
HTC Android G1

Eppure, Android è molto semplice, basico nella funzionalità ma non nelle funzioni, che coprono anche le esigenze più avanzate. Certamente, come ogni nuovo prodotto c’è anche qualche bug, come l’assenza del note pad o l’impossibilità di girare video, ma sono carenze che davanti alla novità di questo sistema operativo scompaiono (e si spera, anche grazie alle applicazioni terze, disponibili nella sezione Market). Le features di G1 sono comprese su una griglia, organizzate per icone, facilmente navigabili grazie alla trackball e al touchscreen, con il sistema che andrà a disporsi automaticamente in orizzontale quando apriremo la tastiera.

HTC Android G1
HTC Android G1

Come già scritto più volte, non abbiamo il minimo delay, a conferma dell’ottima usabilità. Una delle mancanze da imputare a G1 è forse l’impossibilità di ricercare direttamente un nome a scocca chiusa: potremo scorrere con le dita l’elenco dei nostri contatti, potremo raggiungere velocemente il primo numero di ogni lettera, ma non potremo inserire oltre il primo carattere nella ricerca. Questo problema sarà superabile solo aprendo lo smartphone. La parte telefonica è piuttosto valida, perché a una ricezione sopra la media si aggiunge l’audio performante, anche se leggermente distorto in vivavoce ad alte tonalità.

HTC Android G1
HTC Android G1

Sulla messaggistica, invece, nulla da eccepire dal punto di vista della composizione di messaggi, mms ed e-mail: tutte le possibilità andranno a beneficiare dell’ampia tastiera estesa messa a disposizione da HTC su questo G1. G1 che però presenta una brutta pecca dal punto di vista della sincronizzazione. La casella Gmail funziona in push, e solo con Google sarà possibile sincronizzare il terminale. Niente Outlook, dunque, né altri sistemi operativi, ma solo con Google. Ottime notizie, invece, giungono dalla navigazione web: il rendering delle pagine (anche pesanti) è eccellente, velocissimo il caricamento, ed efficace la visualizzazione, grazie all’ampio display.

HTC Android G1
HTC Android G1

Possibile anche le funzioni di zoom in e zoom out delle diverse pagine, leggibili anche in fase di caricamento (e perfino "scorribili"). Per quanto riguarda le applicazioni, il riferimento rimane la sezione Market, che ci consente di completare un pacchetto non del tutto completo inserito dal produttore su questo G1. E’ allora la multimedialità a risentire in maniera più grave di alcune mancanze, su tutte quelle relative a ottiche di qualità per la fotocamera da 3.2 megapixel. Le nostre immagini scattate non daranno grandissime emozioni, anche a causa dell’assenza del flash led.

HTC Android G1
HTC Android G1

Bene invece la funzione macro, che però risente, anche qui, delle ottiche non certo eccezionali. Il lettore multimediale è invece piuttosto valido. Certo, a disposizione abbiamo soltanto un altoparlante mono, ma la musica è restituita ad alto volume e con una qualità nella media. Il primo esperimento di Android su G1 cozza infine con l’autonomia della batteria, che ci regala un utilizzo di appena un giorno, dopo il quale resteremo inevitabilmente a terra.

HTC Android G1
HTC Android G1

A dire il vero, anzi, noi abbiamo con fatica raggiunto le sette di sera, dopo aver iniziato a usare G1 alle otto di mattina. Con qualche accorgimento, però, non avrete alcun problema a raggiungere la sera. Sempre con un caricatore al vostro fianco, per un prodotto sicuramente positivo, che è più di un esperimento, ma una solida realtà. Attendiamo ora il G2 per poter verificare la crescita di Android e del cellulare costruitogli attorno. 

Immagini HTC G1 Dream

Tutte

Dati tecnici

Supporta dual sim
Capacità (mAh) 1150
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
RAM
Memoria interna 192 KB
Memoria esterna microSD
Chipset Qualcomm MSM 7201A
Reti supportate GPRS,EDGE,UMTS,HSDPA
Schermo pieghevole
Diagonale 3,2"
Sistema Operativo Android
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi 3
USB
Bluetooth v2.0

Foto e video

Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
* specifiche per sensore

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride