Il colosso tecnologico cinese Xiaomi, con il concept Mi Mix Alpha, ha dimostrato di possedere le conoscenze per fare un po’ quello che vuole con i display, trasformando l’intera superficie di uno smartphone in uno schermo. Una soluzione sicuramente suggestiva, ma poco pratica e dai costi elevati sia per un eventuale cliente finale, sia per la produzione su larga scala.

Xiaomi: un device… tutto schermo

Da allora l’OEM di telefonia ha cominciato a ragionare su nuove soluzioni che potessero integrare parte della magia del Mi Mix Alpha su un dispositivo plausibile e realmente fattibile su scala globale: un’ipotesi su questo filone l’abbiamo vista questa estate e un’altra invece, la vediamo oggi con questo concept meraviglioso emerso in rete nelle scorse ore.

Il brevetto registrato dall’USPTO mostra infatti un dispositivo con il display che prosegue “la sua corsa” anche sul retro della scocca. Ma non è finita qui: sotto si nasconde una selfie-cam, capace di scorrere per essere mostrata nella parte alta del device.

Grazie ai render realizzati dal team di designer di Letsgodigital, possiamo visualizzare in maniera chiara come sarebbe un dispositivo simile se soltanto Xiaomi decidesse di farne un prodotto concreto su scala mondiale: come sempre, l’esistenza di un brevetto non è garanzia di un futuro commerciale.

Citiamo inoltre che, a fornire i render è Sarang Sheth, che ha collaborato con il portale olandese alla creazione di questo esperimento.

In questo caso, siamo lontani da quello che sembra essere lo spirito del tempo e dunque, dai pannelli pieghevoli oppure scorrevoli  (pensiamo anche a quelli arrotolabili del concept targato OPPO e del Rollable di LG). Notiamo che il brevetto sembra essere più vicino alla filosofia e ai trend che hanno caratterizzato gli smartphone di un paio di anni fa, che possedevano meccanismi slider o a scorrimento a comparsa per il modulo fotografico (Mi Mix 3, Galaxy A80 e così via).

Non solo si tratta di soluzioni ormai in declino, ma il 2021 dovrebbe anche essere l’anno di una prima diffusione delle selfie cam under-display, in puro stile ZTE Axon 20.

Perciò, se dovessimo scommettere, non ci sentiremmo di farlo a favore di questo brevetto, anche perché lo schermo sul retro è utile proprio se non si implementa una fotocamera anteriore e l’utente può quindi usare il sensore principale per scattare selfie.

In poche parole, prendete questo concept per quello che è: un sogno ad occhi aperti che – sicuramente – non vedremo mai.

Fonte:LetsGoDigital