Balthazar Auger, facente parte della divisione di Nimble Giant Entertainment e capo progettista di Quantum League, ha da poco rilasciato un’intervista ai colleghi di GamingBolt circa la potenza della GPU delle console di prossima generazione, dando un suo particolare punto di vista in merito ad una delle discussioni più chiacchierate del Web in questi giorni. Secondo lo sviluppatore infatti, la potenza bruta derivante dalle specifiche tecniche della nuova Xbox Series X, non sarebbe così significativa nella user experience generale.

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Secondo lo sviluppatore del gioco annunciato poco più di un mese fa al Nintendo Indie World, Quantum League, la potenza del chipset di casa Microsoft non porterebbe differenze significative nell’usabilità generale nella maggior parte dei titoli. Secondo Auger infatti, i 12,155 TeraFlops della Xbox non dovrebbero essere presi come riferimento per la maggior parte dei giochi Next-Gen che usciranno a breve. Spiega infatti:

Tutti gli sviluppatori che realizzano titoli multipiattaforma sono necessariamente vincolati dall’hardware di destinazione con le specifiche più basse, quindi l’unica differenza che si può immaginare in questo genere di titoli potrebbe essere un framerate più stabile alle risoluzioni più elevate per i giochi che gireranno su Xbox Series X.

Nell’intervista poi, senza aggiungere nuovi dettagli significativi circa le caratteristiche hardware e le nuove funzionalità delle due ammiraglie, aggiunge:

La maggiore potenza della GPU di Xbox Series X sarà importante per i videogiochi esclusivi, che potranno essere programmati per spremere fino all’ultima goccia di succo da quella macchina. Potremmo anche assistere a un ciclo di vita più lungo.

Fonte:GamingBolt