X sta testando uno strumento per scoprire se i tuoi post sono sotto shadowban

Pochissimi utenti possono testarlo, ma la procedura non è così semplice: una volta scaricato il file, vanno cercate manualmente le etichette.
X sta testando uno strumento per scoprire se i tuoi post sono sotto shadowban

Chi pubblica frequentemente sui social network potrebbe avere familiarità con il termine shadowban, utilizzato per descrivere una situazione in cui un account rimane attivo, ma i suoi contenuti vengono mostrati a un numero più limitato di utenti oppure ne viene ridotta la visibilità. In alcuni casi non è immediatamente evidente che sia stata applicata una limitazione, lasciando all’utente soltanto il sospetto.

Su X, però, è in fase di test uno strumento che punta proprio a rendere più semplice capire se si è vittime di shadowban o meno: la funzione permette infatti di verificare se alcuni post o un account sono interessati da restrizioni sulla visibilità e di ottenere informazioni sulle possibili motivazioni.

Lo strumento per individuare lo shadowban su X

Secondo le informazioni disponibili, il nuovo strumento è attualmente accessibile soltanto a un numero limitato di utenti che partecipano al programma di test. Per verificare se la funzione è stata attivata sul proprio account è possibile aprire la sezione “Under the hood” nelle impostazioni dell’app. Se compare un pulsante per il download, significa che l’utente fa parte del gruppo coinvolto nella sperimentazione.

Il funzionamento è relativamente semplice. Lo strumento permette di scaricare i dati associati al proprio account e analizzare le informazioni relative ai post pubblicati. All’interno dei dati è possibile individuare eventuali indicazioni sulle limitazioni applicate alla visibilità dei contenuti.

In particolare, X utilizza delle “visibility-limiting labels”, cioè etichette che identificano le condizioni che possono comportare una riduzione della visibilità di un determinato post. Attraverso queste informazioni l’utente può quindi capire se un contenuto è stato interessato da una limitazione e quale potrebbe essere la ragione.

I dati vengono scaricati in formato JSON

La procedura, tuttavia, non è particolarmente immediata. I dati scaricati da X vengono infatti forniti in un file .json, un formato che può apparire come una lunga sequenza di codice o di testo poco comprensibile a chi non ha familiarità con questo tipo di file.

Analizzando comunque il contenuto del documento è possibile trovare le etichette associate ai post o all’account, come “NSFW_HIGH_PRECISION” e “NSFW_HIGH_RECALL”, collegate alla classificazione dei contenuti e che possono fornire indicazioni sul possibile motivo per cui determinati post hanno subito una limitazione della visibilità.

Le etichette da cercare nei dati dell’account

Per aiutare gli utenti a interpretare le informazioni contenute nel file, è disponibile anche una pagina su GitHub che raccoglie le diverse etichette utilizzate dal sistema. Chi sospetta di essere stato sottoposto a shadowban può confrontare le diciture presenti nei propri dati con quelle riportate nella documentazione.

Al momento X non ha indicato quando lo strumento per individuare lo shadowban verrà reso disponibile a un pubblico più ampio. La funzione rimane quindi confinata alla fase di test e non è ancora accessibile a tutti gli utenti della piattaforma.

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