Samsung ha confermato la fine del supporto al Tracker Service di SmartThings, la funzione dell’app che consente di individuare i dispositivi di localizzazione compatibili. La novità riguarderà sia la versione dell’app per Android sia quella per iOS e diventerà effettiva alla fine di ottobre 2026. La decisione, però, non significa la fine dei Galaxy SmartTag né della possibilità di utilizzarli per trovare gli oggetti a cui sono associati: a cambiare sarà il servizio di localizzazione integrato nell’app SmartThings.
Cosa succede ai Galaxy SmartTag?
A segnalare la novità è SamMobile, che ha pubblicato un avviso pubblicato da Samsung all’interno dell’app SmartThings. Il messaggio comunica agli utenti la data in cui il servizio verrà definitivamente disattivato.
«A causa di una modifica alla nostra politica di gestione dei servizi, il servizio Tracker verrà interrotto il 31 ottobre 2026. Di conseguenza, a partire dal 1° novembre 2026, le funzionalità del servizio Tracker, come il controllo della posizione e le notifiche per i dispositivi Tracker, non saranno più disponibili. Ci scusiamo per gli eventuali inconvenienti che ciò potrebbe causare e vi ringraziamo ancora una volta per aver utilizzato il servizio Tracker.»
La modifica riguarda quindi in particolare le funzioni che permettono di controllare la posizione dei dispositivi Tracker e di ricevere le relative notifiche attraverso SmartThings. Il Tracker Service permetteva infatti all’app di visualizzare la posizione di diversi dispositivi di localizzazione. Tra questi rientrano i Galaxy SmartTag di Samsung, ma anche tracker di produttori terzi che integrano la stessa rete.
Dal 1° novembre 2026 queste funzioni non saranno più disponibili all’interno di SmartThings. La chiusura del servizio, tuttavia, non coincide con la cessazione del supporto ai dispositivi Galaxy SmartTag. Gli utenti potranno infatti continuare a utilizzare l’applicazione Samsung Find sui dispositivi Galaxy per localizzare i propri SmartTag. La funzionalità di localizzazione dei tracker Samsung rimarrà quindi accessibile attraverso un’app dedicata, anche dopo la disattivazione del Tracker Service di SmartThings.