Aveva lasciato molti analisti perplessi
la scelta di Microsoft di lanciare il suo nuovo sistema operativo Windows XP
senza il supporto a tecnologie che saranno, probabilmente, molto importanti
in un prossimo futuro, come il Bluetooth e l’USB 2.0. Adesso Microsoft fa un
leggero passo indietro ed annuncia che supporterà entrambe le tecnologie. In
ambo i casi usciranno degli aggiornamenti per Windows XP, che potranno essere
scaricati direttamente da Internet dagli utenti interessati.

Microsoft ha assicurato che implementerà
queste funzionalità nei nuovi sistemi operativi messi in vendita dal momento
in cui gli aggiornamenti saranno disponibili. L’USB 2.0 è un nuovo standard
successore dell’USB 1.1, conosciutissimo sistema per aggiungere periferiche
ai propri PC. La prerogativa principale dell’USB 2.0 è la maggiore velocità
di trasferimento, che tocca i 480 Mbps, rispetto ai 12 Mbps dell’USB 1.1. Finora,
però, Microsoft aveva deciso di supportare solo la tecnologia concorrente all’USB
2.0, la FireWire, già diffusa negli USA, grazie alle diverse video camere digitali
che la supportano. Adesso, però, pare che l’USB 2.0 possa ancora dire la sua
e Microsoft ha deciso di rilasciare un aggiornamento ad hoc, per i primissimi
mesi del 2002.

Per il Bluetooth, invece, bisognerà
attendere la metà del prossimo anno, visto che il suo supporto è un pò
più complesso. Anche nel caso del Bluetooth, Microsoft ha creduto poco nelle
sue potenzialità, scegliendo di supportare, in Windows XP, solo il Wi-Fi 802.11b,
tecnologia senza fili che si sta diffondendo largamente negli USA.

Microsoft, però, non aveva tenuto
conto del fatto che 802.11b e Bluetooth non sono concorrenti, bensì complementari,
visto che il primo è rivolto strettamente al settore PC, mentre il secondo a
quello cellulari e PDA. Di conseguenza, con il boom previsto da varie aziende
di ricerca, come, ad esempio, Cahners
In-Stat Group
, che ha stimato che, nel 2001, verranno venduti 13 milioni
di dispositivi Bluetooth, rispetto ai 6 milioni 802.11b, Microsoft fa marcia
indietro ed annuncia il proprio supporto al Bluetooth.

Oltretutto sempre più aziende stanno
progettando soluzioni uniche Bluetooth-802.11b, che dapprima erano viste come
tecnologie non fruibili contemporaneamente, visto che lavorano sulla medesima
frequenza, ma diversi studi e prove hanno dimostrato il contrario. Bluetooth
e 802.11b possono convivere tranquillamente, come ha palesato un recente studio
del Pennsylvania State University’s Applied
Research Laboratory
e del Wireless
Infotech Education Services
, dove si vede chiaramente che l’attivazione
di dispostivi Bluetooth non influenza il raggio dell’802.11b e viceversa.

Una ulteriore spinta al Bluetooth
dovrebbe arrivare dai costruttori, che si stanno avvicinando alla fatidica cifra
di 5 dollari al chip, vista da molti come indispensabile per poter diffondere
efficacemente il Bluetooth nella grande massa. Motorola ha, ad esempio, annunciato
una piattaforma hardware Bluetooth, specificamente pensata per i nuovi PDA dotati
del suo processore DragonBall, che costerà 5.90 dollari. Insomma il Bluetooth
ha superato la fase critica e nel 2002 dovrebbe trovare la sua consacrazione
finale, a dispetto di chi ne aveva previsto da tempo la fine.