Si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Wind Telecomunicazioni S.p.A., presieduto da Naguib Sawiris, al fine di esaminare ed approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2007.

Nel 2007 Wind ha continuato a crescere nonostante l’anno difficile per il settore. I ricavi consolidati totali di Wind hanno raggiunto 5.271 milioni di euro, con una crescita organica del 6,8% rispetto al 2006 (+4,4% includendo Tellas). I ricavi dalle prestazioni di servizi di telecomunicazioni salgono a 5.050 milioni di euro, con una progressione del 6,6% rispetto all’anno precedente. I ricavi per servizi di telefonia mobile nel 2007 evidenziano una crescita dell’8% rispetto al precedente anno, nonostante l’impatto negativo derivante dall’abolizione dei contributi di ricarica a partire dal 5 marzo 2007 e della ulteriore riduzione delle tariffe di terminazione dal 1 luglio di quest’anno, mentre i ricavi da servizi di telefonia fissa e Internet nell’anno presentano una crescita organica del 3,8% rispetto all’anno precedente.
La crescita dei ricavi accompagnata al costante controllo dei costi ha consentito a Wind di registrare nel 2007 un EBITDA di 1.811 milioni di euro, in crescita del 9,9% su base organica (+9,3% includendo Tellas) con un margine EBITDA pari al 34,4%, in crescita di 1,6 p.p..

Gli investimenti effettuati nel corso dell’anno ammontano a 749 milioni di euro impiegati principalmente nello sviluppo della rete HSDPA, nell’ottimizzazione della copertura GSM/GPRS e UMTS, e nell’ulteriore ampliamento delle infrastrutture di accesso di telefonia fissa diretta (ULL).
Al 31 dicembre 2007, Wind presenta un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 6.440 milioni di euro in diminuzione di 617 milioni di euro rispetto ai 7.057 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2006.

Telefonia mobile
Nel 2007 Wind ha proseguito il suo cammino di crescita nella telefonia mobile raggiungendo i 15,6 milioni di clienti, in crescita del 6,4% rispetto all’anno passato, registrando al contempo una crescita del ARPU che si attesta a 19,2 euro. La crescita di valore è stata conseguita nonostante l’abolizione dei costi di ricarica, la regolamentazione europea della tariffe di roaming e l’ulteriore riduzione delle tariffe di terminazione dal luglio di quest’anno.
Il traffico voce risulta in forte crescita rispetto all’anno precedente raggiungendo 29,1 miliardi di minuti, con un incremento del 24% rispetto al 2006, mentre gli SMS scambiati nell’anno superano quota 7,4 miliardi, registrando un aumento del 83% rispetto all’anno precedente.

Telefonia fissa ed Internet Infostrada
Infostrada si conferma nel 2007 il principale operatore alternativo a Telecom Italia. La piena focalizzazione sullo sviluppo della clientela diretta ha portato l’azienda a registrare una notevole crescita dei clienti diretti che, al 31 dicembre 2007, raggiungono quota 1,43 milioni, in crescita del 43% rispetto all’anno precedente. I clienti voce direttamente collegati alla rete Infostrada crescono del 46% superando 1,37 milioni con oltre 103 mila nuove attivazioni nel solo quarto trimestre 2007.

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