In questi giorni è tornata in auge la truffa del finto messaggio di Poste Italiane. Si tratta di una pericolosa campagna smishing in grado di mettere a rischio anche l’utente più esperto. Nel 2023 una delle vittime, registrata a Reggio Emilia, ha perso circa 25 mila euro per colpa di questo raggiro. Capiamo quindi quanto sia fondamentale mantenere alto il livello di attenzione e agire con prudenza quando riceviamo messaggi di testo che sembrano arrivare da fonti attendibili.
Solitamente, tutto inizia con un messaggio di testo firmato “Poste Info” o “Poste Italiane” che avvisa il destinatario circa un problema di sicurezza. Al suo interno è presente un link che, cliccandolo, promette di risolvere la situazione e il problema. La pagina a cui rimanda è costruita appositamente per spingere la vittima ad agire con fiducia, pensando così che si tratta di un sito ufficiale. Peccato però che tutto è fatto alla perfezione, ma dietro ci sono dei cybercriminali.
Molte volte, la vittima, dopo il finto messaggio di Poste Italiane, riceve una telefonata spoofing da un uomo che si identifica come un “operatore anti-fronde” dell’azienda che ha il compito di avvisare l’utente circa una minaccia imminente. In questo caso, tramite tecniche psicologicamente avanzate, il truffatore riesce a ottenere e sottrarre i dati del malcapitato per accedere ai suoi risparmi e così concludere il furto.
Come proteggersi dalla truffa del finto messaggio di Poste Italiane
Poste Italiane è spesso sfruttata dai criminali per diffondere pericolosi raggiri ed è così anche per la recente truffa del finto messaggio. Proteggersi da questa minaccia può non essere facile perché sia il messaggio che la pagina web realizzati dai cybercriminali sono particolarmente simili agli originali, camuffandosi così molto bene. Inoltre, la telefonata del finto operatore è ben studiata, diventando un ulteriore elemento particolarmente credibile per la vittima.
Nino Lucchesi, esperto di truffe e raggiri online di Truffa.net, ha posto l’attenzione a uno dei tantissimi consigli per evitare di cadere in queste trappole: “Il più importante di tutti è però uno: non avere fretta. A volte, con una semplice riflessione ci si rende conto della situazione. Dal canto loro, i truffatori cercano di indurre il panico, poiché facilita le decisioni frettolose“.