WhatsApp smette di funzionare su questi smartphone da oggi

Da oggi WhatsApp smette di funzionare su Android 5.0 e 5.1: ecco quali smartphone sono interessati e cosa fare per non perdere le chat.
WhatsApp smette di funzionare su questi smartphone da oggi

Da oggi, 8 settembre 2026, WhatsApp interrompe ufficialmente il supporto per gli smartphone equipaggiati con Android 5.0 e Android 5.1 Lollipop. La piattaforma di messaggistica di Meta richiede ora almeno Android 6.0 Marshmallow per continuare a funzionare, una modifica annunciata mesi fa che entra finalmente in vigore. Per chi utilizza ancora uno dei dispositivi interessati non si tratta della semplice assenza di futuri aggiornamenti: l’applicazione non sarà più utilizzabile fino all’aggiornamento del sistema operativo o alla sostituzione del telefono.

Da oggi Android 5 è fuori dai requisiti minimi

La decisione era stata comunicata da WhatsApp già ad aprile attraverso notifiche mostrate direttamente agli utenti interessati. L’obiettivo era concedere diversi mesi di tempo per verificare la disponibilità di un aggiornamento software oppure pianificare il passaggio a un dispositivo più recente. Da oggi quel periodo di transizione è terminato: il requisito minimo diventa Android 6.0, sia per WhatsApp Messenger sia per WhatsApp Business.

In pratica, tutti gli smartphone che non possono essere aggiornati oltre Android 5.0 o 5.1 perdono definitivamente l’accesso al servizio. Si tratta soprattutto di modelli lanciati oltre dieci anni fa, molti dei quali non ricevono più aggiornamenti da parte dei produttori.

La scelta rientra nella normale politica di aggiornamento della piattaforma. Mantenere la compatibilità con sistemi operativi molto datati comporta infatti limiti sia nello sviluppo delle nuove funzionalità sia nell’implementazione delle più recenti misure di sicurezza.

Abbandonando Android 5, gli sviluppatori possono concentrarsi su API più moderne, sfruttare tecnologie non disponibili sui dispositivi più vecchi e continuare a introdurre nuove funzioni senza dover mantenere la compatibilità con hardware ormai obsoleto. Secondo WhatsApp, il numero di utenti coinvolti rappresenta ormai una quota ridotta della base installata, mentre la maggior parte degli utilizzatori continuerà a usare l’app senza alcuna modifica.

Cosa devono fare gli utenti interessati

Chi possiede ancora uno smartphone con Android 5.0 o 5.1 dovrebbe innanzitutto verificare se il produttore mette a disposizione un aggiornamento ad Android 6.0 o a una versione successiva. Se l’aggiornamento non è disponibile, l’unica soluzione per continuare a utilizzare WhatsApp sarà acquistare un dispositivo compatibile.

Prima di effettuare il passaggio è consigliabile verificare la presenza di un backup delle conversazioni, così da poter ripristinare facilmente chat, foto e documenti sul nuovo smartphone. WhatsApp ricorda infatti che le copie di sicurezza possono essere recuperate durante la configurazione del nuovo dispositivo utilizzando lo stesso numero di telefono.

L’interruzione del supporto ad Android 5 segue la strategia adottata periodicamente da Meta per mantenere la piattaforma allineata agli standard tecnologici più recenti. Sebbene la decisione possa creare disagi a chi utilizza ancora dispositivi molto datati, consente agli sviluppatori di accelerare l’introduzione di nuove funzionalità e di rafforzare gli aspetti legati alla sicurezza e alla compatibilità con le future versioni del sistema operativo Android.

Per la maggior parte degli utenti non cambia nulla: chi utilizza uno smartphone con Android 6.0 o versioni successive potrà continuare a usare WhatsApp normalmente senza dover eseguire alcuna operazione aggiuntiva.

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