WhatsApp sta lavorando a una delle novità più significative degli ultimi anni: la possibilità di partecipare a chiamate vocali e video anche senza possedere un account WhatsApp. La funzione, ancora in fase di sviluppo, consentirà agli utenti di invitare chiunque tramite un semplice link, permettendo l’accesso direttamente dal browser senza dover scaricare l’applicazione o registrarsi al servizio. La novità è stata individuata da WABetaInfo e rappresenta un ulteriore passo nella strategia di Meta per rendere la piattaforma sempre più accessibile.
Come funzioneranno le chiamate per gli ospiti
La nuova funzione estenderà l’attuale sistema dei link per le chiamate, oggi riservato esclusivamente agli utenti registrati. In futuro, chi organizza una chiamata potrà creare un collegamento dalla scheda dedicata alle chiamate e condividerlo con qualsiasi persona.
Il destinatario non dovrà installare WhatsApp né creare un account: sarà sufficiente aprire il link nel browser per accedere all’interfaccia di WhatsApp Web e richiedere l’ingresso alla conversazione. Prima dell’accesso, tuttavia, il proprietario della chiamata dovrà approvare manualmente ogni partecipante ospite, una misura studiata per limitare accessi indesiderati.
Nonostante l’assenza di un account, Meta punta a mantenere gli stessi standard di sicurezza previsti per le chiamate tradizionali. Secondo quanto emerso, ogni sessione avviata dal browser genererà un identificativo univoco che verrà utilizzato per creare la chiave di crittografia end-to-end.
In pratica, il contenuto delle conversazioni continuerà a essere protetto e non sarà accessibile nemmeno a WhatsApp. La differenza principale rispetto agli utenti registrati riguarda proprio il controllo degli accessi: gli ospiti non potranno entrare automaticamente nelle chiamate e richiederanno sempre l’autorizzazione dell’organizzatore.
L’evoluzione delle Guest Chat
Questa novità rappresenta l’evoluzione naturale delle Guest Chat, introdotte nei mesi scorsi in versione beta. Quella funzione permette già di avviare conversazioni testuali con persone prive di un account WhatsApp attraverso un link condiviso, sempre utilizzando il browser e mantenendo la crittografia end-to-end.
Le chat per ospiti, tuttavia, presentano alcune limitazioni: non supportano gruppi, allegati multimediali, messaggi vocali o chiamate e scadono automaticamente dopo dieci giorni di inattività. L’arrivo delle Guest Calls amplia quindi questo concetto, portando anche la comunicazione in tempo reale a chi non utilizza la piattaforma.
La possibilità di partecipare a una chiamata senza registrazione potrebbe ridurre una delle principali barriere all’utilizzo di WhatsApp, soprattutto in ambito professionale, nell’assistenza clienti o nelle comunicazioni occasionali con persone che preferiscono non installare nuove applicazioni.
La funzione ricorda l’approccio già adottato da servizi come Google Meet o Microsoft Teams, dove è sufficiente un collegamento web per entrare in una riunione. Per WhatsApp si tratta di un’evoluzione importante, che avvicina ulteriormente la piattaforma agli strumenti di videoconferenza e collaborazione, mantenendo però la semplicità tipica dell’app di messaggistica.
Quando arriverà la novità
Al momento le chiamate per ospiti sono ancora in fase di sviluppo e non sono disponibili nemmeno per gli utenti iscritti ai programmi beta. Non esiste ancora una data ufficiale per il rilascio pubblico, ma la comparsa della funzione nelle versioni di sviluppo conferma che Meta sta lavorando attivamente alla sua implementazione.
Se il progetto verrà completato come previsto, WhatsApp potrebbe diventare uno dei primi grandi servizi di messaggistica a consentire chiamate protette da crittografia end-to-end anche a persone che non possiedono un account sulla piattaforma, rendendo ancora più semplice comunicare con chiunque attraverso un semplice link.