WhatsApp si prepara a interrompere il supporto per alcune vecchie versioni di iOS a partire dal 1° novembre 2026. La novità emerge da un aggiornamento individuato dal sito specializzato WABetaInfo e riguarda milioni di utenti che utilizzano ancora iPhone non compatibili con le release più recenti del sistema operativo Apple.
Secondo le informazioni pubblicate, l’app di messaggistica di proprietà di Meta Platforms richiederà almeno iOS 18.1 per continuare a funzionare. Questo significa che diversi modelli più datati, impossibilitati ad aggiornarsi alle versioni recenti di iOS, perderanno gradualmente l’accesso all’applicazione.
La decisione segue una strategia ormai consolidata nel settore tecnologico: abbandonare i sistemi operativi obsoleti per garantire standard più elevati di sicurezza, compatibilità e prestazioni.
Quali iPhone potrebbero essere esclusi
Tra i dispositivi che rischiano maggiormente di restare fuori dal supporto figurano gli iPhone che Apple non aggiorna più da anni. In particolare, modelli come:
- iPhone XS
- iPhone XS Max
- iPhone XR
potrebbero rappresentare il limite minimo compatibile, mentre dispositivi ancora più vecchi potrebbero smettere completamente di eseguire WhatsApp.
Al momento non è stata pubblicata una lista ufficiale definitiva dei modelli esclusi, ma il requisito di iOS 18.1 restringe fortemente il numero di smartphone compatibili.
L’interruzione del supporto non riguarda soltanto una scelta commerciale. Le applicazioni moderne integrano funzioni avanzate basate su intelligenza artificiale, crittografia evoluta e servizi cloud che richiedono hardware più potente e sistemi operativi aggiornati.
Negli ultimi mesi WhatsApp ha accelerato sul fronte delle nuove funzionalità: chatbot AI, strumenti avanzati per le chiamate, sincronizzazione multi-dispositivo e miglioramenti alla privacy stanno aumentando i requisiti tecnici dell’app.
Mantenere la compatibilità con software molto vecchi comporta inoltre costi di sviluppo più elevati e può rallentare l’introduzione di nuove tecnologie. Per questo motivo aziende come Apple e Meta aggiornano periodicamente i requisiti minimi.
La scelta di WhatsApp non rappresenta un caso isolato. Anche altre applicazioni popolari stanno progressivamente eliminando il supporto ai dispositivi più datati per adeguarsi alle nuove piattaforme software.
Negli ultimi anni il ciclo di vita degli smartphone si è allungato, ma la compatibilità software resta uno dei principali limiti per chi utilizza telefoni meno recenti. Quando un produttore interrompe gli aggiornamenti di sicurezza, anche gli sviluppatori di app iniziano gradualmente a ritirare il supporto.
Per molti utenti il cambiamento potrebbe passare inosservato fino alla comparsa di notifiche direttamente dentro WhatsApp, che generalmente avvisa con anticipo quando un dispositivo sta per diventare incompatibile.
Cosa dovranno fare gli utenti
Gli utenti coinvolti avranno sostanzialmente due possibilità: aggiornare il proprio iPhone a una versione compatibile di iOS oppure passare a un dispositivo più recente.
Prima dell’interruzione definitiva del supporto sarà comunque possibile effettuare il backup delle chat tramite Apple iCloud e trasferire facilmente conversazioni e contenuti su un nuovo smartphone.
WhatsApp, come già accaduto in passato, dovrebbe continuare a mostrare avvisi progressivi agli utenti dei dispositivi non compatibili nei mesi precedenti alla scadenza prevista per novembre 2026.