Dal 2 luglio alcuni smartphone non saranno più in grado di utilizzare WhatsApp se montano versioni troppo datate di Android o iOS. L’app di messaggistica continua infatti ad aggiornare i requisiti minimi di sistema per garantire sicurezza, prestazioni e compatibilità con le funzionalità più recenti.
Per continuare a utilizzare WhatsApp è necessario che il dispositivo supporti Android 5.0 o versioni successive oppure iOS 15.1 o successivi. I telefoni che non possono essere aggiornati a questi sistemi operativi potrebbero perdere l’accesso all’app oppure non ricevere più aggiornamenti e nuove funzionalità.
I requisiti minimi per utilizzare WhatsApp
Meta aggiorna periodicamente l’elenco dei sistemi operativi compatibili con WhatsApp, eliminando il supporto per i dispositivi più vecchi che non soddisfano più gli standard di sicurezza o le esigenze tecniche dell’applicazione.
Attualmente WhatsApp richiede:
- Android 5.0 o versioni successive;
- iOS 15.1 o versioni successive.
L’azienda ricorda inoltre che il telefono deve essere in grado di ricevere SMS o chiamate durante la procedura di verifica dell’account. I dispositivi che funzionano esclusivamente tramite rete Wi-Fi non possono essere utilizzati per configurare un nuovo account WhatsApp.
Gli iPhone che rischiano di perdere il supporto
Tra gli smartphone Apple che non possono essere aggiornati alle versioni più recenti di iOS figurano diversi modelli ormai storici. Tra questi:
- iPhone 6;
- iPhone 6 Plus;
- iPhone 5s;
- iPhone 5c;
- iPhone 5;
- iPhone 4s;
- modelli precedenti.
Questi dispositivi non possono accedere alle versioni più recenti del sistema operativo richieste dall’app e, di conseguenza, non potranno continuare a utilizzare WhatsApp quando entreranno in vigore i nuovi requisiti.
Gli smartphone Android non più compatibili
Anche numerosi dispositivi Android sono destinati a perdere il supporto perché non possono eseguire Android 5.0 o versioni successive. Tra i modelli interessati figurano:
- Samsung Galaxy S3, Galaxy Note 2, Galaxy Ace 3 e Galaxy S4 Mini;
- LG Optimus G, Nexus 4, G2 Mini e L90;
- Sony Xperia Z, Xperia SP, Xperia T e Xperia V;
- Motorola Moto G di prima generazione, Razr HD e Moto E (2014);
- HTC One X, One X+, Desire 500 e Desire 601.
Si tratta di smartphone lanciati sul mercato oltre dieci anni fa e ormai esclusi dal ciclo di aggiornamenti ufficiali dei rispettivi produttori.
Altri cambiamenti previsti nei prossimi mesi
WhatsApp ha già annunciato ulteriori modifiche ai requisiti minimi di sistema.
Dall’8 settembre 2026 saranno supportati esclusivamente dispositivi con Android 6.0 o versioni successive. Successivamente, dal 30 novembre 2026, l’app richiederà almeno iOS 15.5 per continuare a funzionare sugli iPhone.
Prima della fine del supporto, gli utenti riceveranno diverse notifiche direttamente nell’app che li inviteranno ad aggiornare il sistema operativo, se possibile, oppure a sostituire il dispositivo.
Perché WhatsApp interrompe il supporto ai telefoni più vecchi
La decisione di abbandonare i sistemi operativi meno recenti rientra nella normale evoluzione della piattaforma. Ogni anno WhatsApp valuta quali dispositivi siano ormai utilizzati da un numero limitato di persone e verifica se dispongono ancora delle tecnologie necessarie per garantire un’esperienza d’uso sicura.
I telefoni più datati spesso non ricevono più aggiornamenti di sicurezza dai produttori e non sono in grado di supportare le nuove funzioni introdotte nell’applicazione. Continuare a mantenerli compatibili richiederebbe inoltre maggiori risorse di sviluppo, rallentando l’introduzione di nuove funzionalità per la maggior parte degli utenti.