iPhone X, è davvero la fine: Apple lo manda in pensione

Apple inserisce iPhone X tra i prodotti obsoleti: finisce l’assistenza hardware per il modello che nel 2017 rivoluzionò l’iPhone.
iPhone X, è davvero la fine: Apple lo manda in pensione

Apple chiude ufficialmente un capitolo fondamentale della storia dell’iPhone. iPhone X è entrato nella lista dei prodotti obsoleti dell’azienda, un passaggio che mette sostanzialmente fine all’assistenza hardware ufficiale per uno degli smartphone più importanti mai realizzati a Cupertino. Il dispositivo lanciato nel 2017 non è stato semplicemente un nuovo iPhone: ha introdotto il linguaggio di design e diverse tecnologie che avrebbero caratterizzato gli smartphone Apple negli anni successivi.

La classificazione ha conseguenze concrete per chi utilizza ancora il dispositivo. Secondo la politica di assistenza di Apple, un prodotto viene considerato “obsoleto” quando sono trascorsi più di sette anni da quando l’azienda ha smesso di distribuirlo per la vendita. Per questi dispositivi Apple interrompe l’assistenza hardware e i centri autorizzati non possono più ordinare i componenti necessari alle riparazioni.

iPhone X ha cambiato il volto dello smartphone Apple

Presentato il 12 settembre 2017 insieme a iPhone 8 e iPhone 8 Plus, iPhone X rappresentò una rottura molto più profonda rispetto ai modelli che lo avevano preceduto. Apple decise di eliminare il tradizionale pulsante Home, elemento presente sull’iPhone fin dalla prima generazione, sostituendo anche Touch ID con il nuovo sistema di riconoscimento facciale Face ID.

Il telefono introduceva inoltre un display Super Retina OLED da 5,8 pollici, con cornici molto più sottili rispetto alle generazioni precedenti. Per ospitare fotocamera e sensori TrueDepth comparve il celebre “notch”, inizialmente molto discusso e successivamente imitato da numerosi produttori.

Sotto la scocca trovava posto il chip A11 Bionic, mentre il design combinava vetro anteriore e posteriore con una cornice in acciaio inossidabile. Era presente anche la ricarica wireless. Negli Stati Uniti il prezzo partiva da 999 dollari, una cifra che all’epoca contribuì a spostare verso l’alto il posizionamento economico degli smartphone di fascia premium.

Il pensionamento non arriva improvvisamente. Nel 2024 Apple aveva già classificato iPhone X come prodotto “vintage”. La società utilizza infatti due categorie differenti: un dispositivo è vintage quando Apple ha interrotto la sua distribuzione da più di cinque ma meno di sette anni; superata la soglia dei sette anni, passa invece nella categoria dei prodotti obsoleti.

Per i possessori di un iPhone X ancora funzionante, il cambiamento riguarda soprattutto la possibilità di effettuare riparazioni attraverso i canali ufficiali. Chi dovesse sostituire componenti hardware dovrà quindi valutare soluzioni esterne alla rete di assistenza Apple, con tutte le variabili legate alla disponibilità e alla provenienza dei ricambi.

Questo, però, non significa che ogni iPhone X smetta improvvisamente di funzionare. È importante distinguere l’obsolescenza hardware dalla disponibilità di aggiornamenti software di sicurezza. Apple ha continuato a distribuire patch per il dispositivo molto tempo dopo la fine del supporto alle principali versioni di iOS: l’elenco ufficiale degli aggiornamenti di sicurezza riporta, per esempio, iOS 16.7.16 per iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X, pubblicato l’11 maggio 2026.

L’eredità di iPhone X è ancora negli iPhone moderni

La rilevanza storica del modello emerge soprattutto osservando gli iPhone arrivati dopo il 2017. La scomparsa del tasto Home, la navigazione basata sulle gesture, Face ID e il display quasi interamente occupato dall’interfaccia sono diventati elementi centrali della famiglia di smartphone Apple.

Persino alcune scelte inizialmente controverse hanno avuto una lunga vita. Il notch è rimasto sugli iPhone per diverse generazioni prima dell’arrivo della Dynamic Island sui modelli più recenti, mentre Face ID continua a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’esperienza iPhone.

iPhone X arrivò inoltre in un momento particolare per Apple: il nome stesso, pronunciato “iPhone Ten”, celebrava il decimo anniversario dello smartphone presentato da Steve Jobs nel 2007. L’azienda lo descriveva allora come “il futuro degli smartphone”, sottolineando proprio Face ID, il display Super Retina, la fotocamera TrueDepth e il processore A11 Bionic.

Quasi nove anni dopo la presentazione, l’ingresso nella lista dei prodotti obsoleti trasforma definitivamente iPhone X da dispositivo commerciale a pezzo importante della storia tecnologica di Apple. Nonostante la fine dell’assistenza hardware ufficiale, molte delle idee introdotte con quel modello continuano a essere riconoscibili negli iPhone di oggi.

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