Vodafone punta a ‘convertirÈ gradualmente la propria clientela alla nuova tariffa Mobile Internet a Tempo (già oggetto di numerose critiche, visto che prevede una tariffazione ‘a tempo’ per il traffico GPRS ed UMTS, invece della consueta tariffazione ‘a volume’), introducendo una clausola per tutti i propri clienti consumer, con ricaricabile od abbonamento, che desiderassero attivare il servizio Blackberry. Dal 21 novembre, infatti, secondo quanto annunciato dalla stessa compagnia telefonica, per attivare questo servizio bisognerà procedere ad un cambio tariffa, attivando prima la nuova tariffazione Mobile Internet a Tempo, sicuramente meno indicata per i clienti che desiderino gestire la propria posta elettronica in mobilità, visti gli addebiti anticipati di 1 euro ogni 15 minuti (IVA inclusa) per la connessione effettuata in Italia sotto copertura GPRS.