Qualche ora fa iQOO ha presentato ufficialmente in Cina il suo nuovo smartphone da gaming, si tratta del vivo iQOO Neo5 e arriva con il nuovo Snapdragon 870, 8/12GB di RAM e un ampio display con refresh rate a 120Hz.

Per chi non lo sapesse iQOO è un sottobrand di vivo, azienda approdata ufficialmente in Italia soltanto pochi mesi fa. Dopo l’annuncio ufficiale del nuovo SoC da parte di Qualcomm, il Neo5 di iQOO sarà il primo smartphone in commercio con il potente Snapdragon 870.

Si tratta di uno smartphone di fascia media ma porta con sé specifiche da top di gamma, il display AMOLED da 6.62 pollici FullHD+ – realizzato da Samsung – offre un refresh rate a 120HZ e integra il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali.
Inoltre il pannello percepisce il tocco del dito a 1000Hz, una caratteristica in grado di garantire una gran reattività. A completare le specifiche tecniche del display c’è il supporto HDR10+ e una luminosità di picco di ben 1300 nits.

vivo iqoo neo5

Sul retro troviamo una finitura opaca e un parco ottiche rettangolare, che ospita la fotocamera principale da 48 MP, una ultra grandangolare da 13MP e un sensore monocromatico da 2MP. La fotocamera frontale è da 16MP ed è inserita in un piccolo foro nel display.

La batteria integrata nel nuovo vivo iQOO Neo5 è da 4.400 mAh e supporta la ricarica rapida SuperFlash fino a 66W, il caricatore incluso in confezione offre fino a 45W con Power Delivery.

Le colorazioni presentate dalla società costola di vivo sono: Nero, Cloudy Blue (azzurro) e Pixel Orange (arancione). Quest’ultima colorazione è decorata con la scritta NEO in pixel art, un dettaglio davvero intrigante.

Il nuovo gaming phone viene proposto a prezzi estremamente concorrenziali, parte da 320€ (2.499 yuan) per la versione 8/128GB, fino alla configurazione massima 12/256 venduta a circa 390€ (2.999 yuan).

Non abbiamo informazioni su un eventuale arrivo in Italia del vivo iQOO Neo5, è molto probabile che questo modello segua le orme di altri smartphone del brand e resti disponibile all’acquisto soltanto in Cina e su alcuni mercati asiatici minori.

Fonte:GSMArena