Vivo è un’azienda alquanto rivoluzionaria nel suo settore; di fatto, spesso osa con soluzioni tecniche e con funzionalità mai viste prima a bordo di un dispositivo. Dai primi telefoni deca-core alle prime fotocamere pop-up, così come ad un telefono interamente fatto in vetro senza soluzione di continuità. Adesso, è la prima compagnia al mondo a presentare il concept di una telecamera pop-up motorizzata modulare, che si può usare a seconda delle esigenze e che si può anche gestire da remoto.

Vivo IFEA: un concept divertente ed innovativo per la selfiecam

Okay, capiamo bene che l’idea è alquanto confusionaria; il concetto di IFEA (questo il suo nome ufficiale) è semplice; Vivo ha creato una fotocamera opzionale che si attacca e stacca a proprio piacimento dal corpo del dispositivo, a seconda di ciò che si vuole fare. Di fatto, gli utilizzi creativi con una fotocamera remota sono pressoché infiniti. A tutti gli effetti, è una selfiecam che si apre e che, una volta fuoriuscita tutta, permette di essere staccata e utilizzata a distanza.

Ciò che rende unica l’idea – e al tempo stesso molto strana – è che la fotocamera continua a funzionare anche quando è staccata; questo implica che ci saranno dei circuiti e una batteria che alimenta il modulo in maniera indipendente. In più, questa potrebbe essere posizionata su una superficie per realizzare scatti da un’angolazione più particolare o un selfie che includa due o più persone… socialmente distanti.

Il concetto IFEA, tuttavia, va oltre la semplice fotocamera remota. Il pezzo staccabile, ad esempio, può essere fissato magneticamente a una clip, la quale a sua volta, può essere fissata ad un collare o su una medaglietta per cani (ad esempio), per catturare dei video da un punto di vista innovativo. Non sappiamo voi, ma a noi l’idea di IFEA diverte moltissimo. Questo concept, proprio per le sue peculiarità, ha anche vinto il famoso premio Red Dot Design Award. Al di là di tutto, speriamo che Vivo inserisca tale modulo su uno smartphone futuro di prossima commercializzazione.

Fonte:Slashgear