Il valore SAR, acronimo per Specific Absorption Rate (in italiano Tasso di Assorbimento Specifico), indica la percentuale di energia elettromagnetica assorbita dal nostro corpo quando esposto all’azione di un’emissione a radiofrequenza. È uno dei valori considerati per la certificazione dei dispositivi, smartphone compresi. Dalla Francia arriva una notizia poco piacevole riguardante 8 modelli in commercio, alcuni dei quali distribuiti anche in Italia.

Valori SAR: smartphone oltre la soglia

L’ente ANFR (Agence Nationale des Fréquences) ha preso in esame 51 modelli. Mentre per 43 i test hanno restituito risultati in linea con quanto previsto dalla normativa europea sul tema, che fissa in 2 W/Kg la soglia massima, gli altri risultano non conformi. Degli 8 interessati, in 6 casi il problema è stato risolto dal produttore mediante il rilascio di un aggiornamento software, mentre altri 2 sono stati preventivamente tolti dal mercato. Per questi ultimi, le unità già vendute sono state richiamate, così da scongiurare qualsiasi rischio per la salute degli utenti.

Di seguito riportiamo l’elenco dei telefoni in questione: da notare che il valore SAR indicato è quello misurato all’altezza dei fianchi, nonostante nell’uso quotidiano uno smartphone venga di norma avvicinato alla testa.

  • Orange HAPI: 2,1 W/ Kg (ritirato dal mercato);
  • Neffos X1 TP902: 2,52 W/Kg (ritirato dal mercato);
  • Huawei Honor 8: 2,11 W/Kg (1,45 W/Kg dopo l’update);
  • Echo Star Plus: 2,05 W/Kg (1,41 W/Kg dopo l’update);
  • Alcatel PIXI 4-6″: 2,04 W/Kg (1,58 W/Kg dopo l’update);
  • Wiko Tommy2 (Bouygues Telecom): 2,46 W/Kg (1,66 W/Kg dopo l’update);
  • Hisense F23: 2,13 W/Kg (1,46 W/Kg dopo l’update);
  • Wiko View: 2,44 W/Kg (1,34 W/Kg dopo l’update).

Prendendo in considerazione i 43 modelli che hanno superato il test di ANFR senza problemi, il valore medio misurato è di 1,16 W/Kg. In alcuni casi ci si ferma a 0,6 W/Kg. L’elenco completo è consultabile sul sito ufficiale dell’ente francese.

Mentre per il vecchio continente come già detto il limite massimo stabilito dal CENELEC (Comitato Europeo di Normazione Elettrotecnica) è pari a 2 Kg/W, negli Stati Uniti la FCC (Federal Communications Commission) ha definito parametri più stringenti: oltreoceano i dispositivi commercializzati non devono superare la soglia di 1,6 W/Kg.

Fonte: ANFR