Twitter ha appena introdotto le nuove etichette di avvertimento relative alle fake news legate ai vaccini anti-CoVid-19. Con la resistenza da gran parte dell’utenza e in seguito alle molte teorie del complotto che sono girate in rete intorno ai recenti vaccini contro il coronavirus che vengono distribuiti in tutto il mondo, Twitter ha ora rilasciato regole severe che penalizzeranno tutti coloro che intendono fare disinformazione.

Twitter: fake news? Si rischia il ban perenne

Si nota che il social network intende incorporare nuove etichette all’interno dei post degli utenti, che appariranno anche ogni qualvolta un utente dovesse ritwittare un contenuto fuorviante. Il sistema di “etichette” è solo un’altra mossa dell’azienda per essere più reattiva e risoluta contro il dilagare delle fake news.

Facendo uso di informazioni pubbliche autentiche e sufficientemente controllate, i tweet di disinformazione saranno etichettati con un “label” volto ad avvertire la pericolosità de contenuto fuorviante. Il sistema sarà moderato da esseri umani e non da un sistema automatizzato. Tuttavia, questo nuovo modello è stato testato per la prima volta nella giornata di ieri e adesso, dalle prime prove, si riusciranno ad avere i primi dati utili volti ad aiutare il personale con l’intelligenza artificiale. Questo processo sarà disponibile in inglese e sarà successivamente esteso ad altre lingue.

Il sistema di etichettatura della disinformazione verrà inoltre fornito con un sistema di irrogazione di sanzioni tramite ban temporanei per i trasgressori delle norme. Con il dilagare delle fake news, gli utenti verranno avvertiti con due o tre alert prima di vedere il loro account bloccato per 12 ore. Con quattro violazioni si perde l’accesso per una settimana. Il ban perenne invece, arriverà dopo cinque multe.

Mentre il gigante del social networking continua a reinventarsi e salvaguardare la purezza della piattaforma con la sua politica legata alla “tolleranza zero” contro la disinformazione, si spera che questa nuova mossa possa aiutare ulteriormente gli utenti ad adottare un comportamento consono all’interno del web.

Fonte:The Verge