Truffe telefoniche e telemarketing selvaggio sono una delle minacce più pericolose oggigiorno. Proprio per questo in Italia si stanno adottando mezzi, sistemi e leggi per contrastarle. Ad ogni modo l’unica arma per evitare di cadere nelle loro trappole è conoscere bene quali sono le numerazioni a cui non rispondere perché spesso nascondono una frode telefonica.
Le numerazioni che nascondono truffe telefoniche e telemarketing selvaggio
Di seguito trovi uno schema di numerazioni e prefissi che spesso nascondono truffe telefoniche e telemarketing selvaggio. Sono il frutto di numerose segnalazioni degli utenti e dei sistemi anti-spam incrociati. In questo modo puoi prevenire una possibile frode ed evitare pesanti conseguenze a livello economico.
La Polizia Postale ha allertato circa le numerazioni che iniziano con 892 e 893 sia per quanto riguarda telefonate che messaggi di testo. “Se ricevi un SMS che ti invita a contattare un numero che inizia con 892 – 893, con la scusa di informarti su un’importante comunicazione che ti riguarda, non cedere alla curiosità di chiamare“, avvertono le Forze dell’Ordine.
Esistono anche veri e propri prefissi internazionali che sono spesso utilizzati per truffe telefoniche e telemarketing selvaggio.
- +33 (Francia): Messaggi ingannevoli su WhatsApp che propongono occupazioni fittizie o opportunità di investimento irrealistiche.
- +44 (Regno Unito): Chiamate lampo o messaggi di testo che segnalano falsi problemi con la banca o vincite mai avvenute.
- +53 (Cuba): La classica truffa dello squillo interrotto per indurre la vittima a richiamare numerazioni a costo elevato.
- +62 (Indonesia): Tentativi di phishing telefonico in cui i criminali si spacciano per consulenti bancari o assistenza clienti per rubare dati.
- +91 (India): Contatti da parte di falsi centri di assistenza tecnica, specializzati nel settore informatico per accedere ai computer altrui.
- +92 (Pakistan): Comunicazioni che annunciano premi inesistenti o millantano anomalie sulla gestione dei conti bancari.
- +216 (Tunisia): Squilli molto brevi che puntano sulla curiosità dell’utente per spingerlo a richiamare un numero a tariffazione speciale.
- +218 (Libia): Proposte di lavoro fasulle inviate tramite app di messaggistica, spesso con un taglio internazionale.
- +234 (Nigeria): Celebri raggiri basati su finte eredità milionarie o manipolazioni affettive per scopi economici.
- +255 (Tanzania): Utilizzo della tecnica “ping call” per forzare la richiamata verso numeri premium dopo un unico squillo.
- +263 (Zimbabwe): Richieste di denaro fraudolente spesso mascherate da false emergenze umanitarie o cause benefiche.
- +27 (Sudafrica): Diffusione di inserzioni lavorative ingannevoli o piani di investimento truffaldini via SMS.
- +370 (Lituania): Chiamate moleste basate sullo schema Wangiri, finalizzate all’addebito di costi non voluti in bolletta.
- +371 (Lettonia): Tentativi di frode telefonica attuati tramite brevi squilli da mittenti non identificati.
- +373 (Moldavia): Contatti ambigui progettati per far spendere cifre elevate agli utenti che scelgono di richiamare.
- +375 (Bielorussia): Raggiri telefonici noti per i costi esorbitanti applicati a chi risponde o ricontatta il numero.
- +381 (Serbia): Telefonate “mute” o di brevissima durata mirate a confondere e ingannare le persone più vulnerabili.
- +383 (Kosovo): Comunicazioni ingannevoli che spesso si interrompono immediatamente dopo il primo squillo.
- +563 (Cile): Prefisso talvolta associato a tecniche di manipolazione dell’identità del chiamante (spoofing).
- +678 (Vanuatu): Uno dei prefissi più usati per le truffe Wangiri, con tariffe di richiamata estremamente onerose.
- +880 (Bangladesh): SMS contenenti link pericolosi o richieste d’aiuto urgenti da parte di falsi familiari in difficoltà.